Centinaia di persone si sono ritrovate in piazza Duomo, a Milano, per ricordare Fabrizio De André a 20 anni dalla sua morte. L'11 gennaio del 1999 il grande cantautore genovese moriva proprio a Milano: era ricoverato all'Istituto dei tumori di Città studi per un carcinoma polmonare. Alla notizia della sua morte Radio Popolare invitò i suoi ascoltatori a ritrovarsi in piazza con una chitarra per salutare Faber con le note dei suoi capolavori. Così nacque la "cantata anarchica", concerto auto organizzato che da 20 anni è un appuntamento irrinunciabile per chi ha amato e ama la musica di Faber: in tanti si ritrovano con i propri strumenti e la voce per cantare tutti assieme le canzoni di De André.

Una folla eterogenea in piazza Duomo

Anche ieri sera a Milano (e in contemporanea in altre città d'Italia) una folla eterogenea si è ritrovata sul sagrato del Duomo: ragazzini, adulti e anche qualche anziano hanno cantato alcune tra le tante canzoni di De André, più e meno note. La "cantata anarchica" è iniziata attorno alle 20 ed è andata avanti per diverse ore: la partecipazione è stata crescente, con una folla che ha raggiunto le centinaia di persone attorno alle 22, quando c'è stato un collegamento con le altre piazze in cui si stavano svolgendo le "cantate".