I sopralluoghi della scientifica dopo il raid vandalico
in foto: I sopralluoghi della scientifica dopo il raid vandalico

Raid vandalico contro una sede della Lega a Milano. L'episodio, denunciato dal deputato del Carroccio e segretario nazionale della Lega Paolo Grimoldi, è avvenuto alla vigilia del comizio che il leader leghista e ministro dell'Interno Matteo Salvini terrà in piazza Duomo, nel capoluogo lombardo, assieme ai leader di diversi partiti sovranisti europei per chiudere la campagna elettorale per le prossime elezioni europee. Ignoti hanno distrutto alcune vetrate della sezione "Darsena" del partito, imbrattando poi i muri con alcune scritte. Sulla vicenda indaga la polizia di Stato: agenti della scientifica hanno effettuato un sopralluogo per cercare di risalire ai responsabili.

Grimoldi: Ormai abbiamo perso il conto

L'onorevole Grimoldi in una nota ha sottolineato come si tratti del terzo atto vandalico contro una sede del Carroccio a Milano nel corso dell'ultimo anno: "Ma allargandoci alla Lombardia – ha aggiunto Grimoldi in una nota – sinceramente perdiamo il conto. Tre settimane fa è stata devastata la sede elettorale del nostro candidato sindaco a Bergamo, Giacomo Stucchi, con il solito triste repertorio vandalico che ormai conosciamo bene da parte di chi alla democrazia, al confronto sulle idee, preferisce la violenza e la minaccia. E nei mesi scorsi abbiamo subito attentati esplosivi a Cremona, atti vandalici in Brianza, ancora a Bergamo, a Varese. Le nostre sezioni – conclude Grimoldi – sono da sempre un luogo di democrazia, ormai diventato oggetto di violenza politica".

Cecchetti: Gli attacchi non ci intimidiscono

Anche il commissario della Lega di Milano e vice capogruppo vicario alla Camera, Fabrizio Cecchetti, ha commentato l'episodio avvenuto alla vigilia della visita del ministro dell'Interno in piazza Duomo: "Ribadiamo che simili attacchi, per quanto gravissimi, non ci intimidiscono. Certo, è inquietante constatare come proprio quei partiti e movimenti politici che si spacciano per paladini della democrazia non prendano mai le dovute distanze da queste vergognose dimostrazioni di violenza – ha affermato Cecchetti in una nota -. È anche il loro silenzio ad alimentare questo clima di odio verso la Lega".