Il rendering del Pala–Italia Santa Giulia
in foto: Il rendering del Pala–Italia Santa Giulia

Il comune di Milano e la regione Lombardia hanno pubblicato sui propri siti i documenti relativi al rapporto ambientale e alla variante al Piano Integrato di Intervento Rogoredo Montecity: si tratta di un passo importante verso l’approvazione della variante Santa Giulia, che consentirà, oltre al completamento del quartiere, la realizzazione del PalaItalia, struttura chiave di Milano-Cortina 2026.

"La fase delicata che stiamo attraversando non ha impedito agli uffici del Comune di Milano di continuare a lavorare con serietà per portare avanti progetti importanti per il futuro della città – ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran – la pubblicazione di questi documenti ci consente infatti di proseguire verso l'atteso traguardo, l’approvazione della variante. Un passaggio che darà il via a una nuova fase per il quartiere Santa Giulia, sanando finalmente una ferita e portando servizi importanti: un grande parco pubblico, scuole e metrotranvia, oltre al PalaItalia. Ricordiamo che la struttura sarebbe stata realizzata a prescindere dall'assegnazione dei Giochi, ma l’obiettivo del 2026 ci dà certezza sulla realizzazione in tempi rapidi".

La pubblicazione dei documenti, cui seguirà un periodo di 60 giorni aperto alle osservazioni, rappresenta quindi un passaggio fondamentale verso l'approvazione della variante stessa che prevede il riassetto planivolumetrico dell’area con una rimodulazione dei servizi per il quartiere, a partire dalla realizzazione del PalaItalia. Risanamento S.p.A., il gruppo immobiliare cui fa capo l'intero progetto urbanistico attraverso Milano Santa Giulia S.p.A. (insieme a Esselunga), ha già un accordo con un primario operatore internazionale per la realizzazione e la gestione della struttura di 16mila posti che nel 2026 ospiterà le gare di hockey sul ghiaccio. La variante prevede inoltre la realizzazione di un parco attrezzato di circa 362.000 metri quadrati, nuove scuole di ogni grado e la metrotranvia di collegamento tra la stazione di Rogoredo e la fermata della M4 Forlanini.