Quasi 2500 tonnellate di rifiuti speciali stoccati in un deposito che aveva ricevuto l'autorizzazione solo per 117. La scoperta fatta dai carabinieri del Noe di Milano in un'area industriale vicino agli svincoli autostradali della A4, in via Venezia Giulia, alle spalle dei parcheggi dell'ex area Expo, ha portato alla denuncia dei due responsabili del sito che sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Milano per gestione illecita dei rifiuti. Si tratta di due uomini di 65 e 32 anni, accusati di gestione illecita dei rifiuti. All'interno dell'area, sequestrata dai militari in una vasta operazione insieme con gli agenti della polizia locale, sono stati trovati anche alcuni mezzi di trasporto trovati al suo interno. Intanto sono in corso le attività di caratterizzazione sui rifiuti per cercare di capirne la consistenza e anche l'eventuale pericolosità.

I rifiuti contenti contenenti imballaggi, macerie da edilizia e plastica forse oggetti di roghi

Come spiegato dagli uomini del Noe un quantitativo così elevato è indicazione del fatto che l'azienda avesse difficoltà nello smaltimento, per questo non hanno potuto escludere la possibilità di incendi degli stessi rifiuti in particolare imballaggi, macerie da edilizia e materiali plastici. Roghi però non collegati a quelli verificatisi negli ultimi mesi a Milano e provincia. "Mi congratulo con i Carabinieri del Noe di Milano e con la Procura della Repubblica – il commento del ministro dell’Ambiente Sergio Costa – per l’ennesima operazione messa a segno contro il trattamento illecito di rifiuti".