il panettone lasciato per chi ne avesse bisogno. foto: Fanpage.it
in foto: il panettone lasciato per chi ne avesse bisogno. foto: Fanpage.it

Dopo il "panettone sospeso", ecco il "panettone appeso". Milano si conferma città col coeur in man grazie ai piccoli gesti che la gente compie all'ombra della Madonnina, quasi sempre mantenendo l'anonimato nella speranza che l'aiuto arrivi a chi ne ha veramente bisogno. È il caso del panettone lasciato appeso alla saracinesca di un'agenzia immobiliare di via Gasparotto, nei pressi della stazione Centrale, come testimonia la foto di Fanpage.it. Qualcuno è passato di lì, ha appeso il dolce milanese accompagnandolo con un biglietto e se ne è andato: "Se hai bisogno, prendilo", recita il messaggio. Un gesto di bontà che l'autore si augura possa dare sollievo a chi si trova in difficoltà in questo periodo natalizio e alle porte del 2020.

L'iniziativa "panettone sospeso": quanto è durata e per chi è stata indetta

Ma quello dell'anonimo benefattore milanese non è un caso isolato. Anche quest'anno, come in passato, Milano ha indetto l'iniziativa "panettone sospeso" per donare ai senzatetto di casa Jannacci un dolce natalizio gratuito. Per donare il panettone, dal 7 al 22 dicembre scorsi, bastava recarsi in una delle pasticcerie aderenti (Alvin’s di via Mechiorre Gioia, Giacomo di via Sottocorno, Longoni di via Tiraboschi, Vergani di corso di porta Romana, Sant’Ambroeus di corso Matteotti e San Gregorio di via San Gregorio), acquistare un panettone e lasciarlo in negozio così che questo potesse conservarlo per poi distribuirlo alla casa Jannacci.