(Foto Facebook Beppe Sala)
in foto: (Foto Facebook Beppe Sala)

Se a Napoli c'è  il "Caffè sospeso", a Milano dopo il successo dello scorso anno si ripete l'iniziativa "Panettone sospeso". Un gesto di solidarietà in vista del Natale per far sì che anche chi è meno fortunato abbia la possibilità di celebrare questi giorni di festa gustando il tipico dolce natalizio milanese. Tante le pasticcerie della città coinvolte nel progetto, che quest'anno sarà rivolto agli ospiti di casa Jannacci, la struttura comunale di accoglienza per senzatetto di viale Ortles. Anche il sindaco di Milano ha parlato dell'iniziativa su Facebook, con una foto che lo ritrae nell'atto di lanciare in aria un panettone. L'idea per questa bella proposta solidale è dell’Associazione Panettone Sospeso ETS, un’organizzazione no profit che ha lo scopo di raccogliere e donare panettoni a persone in stato di indigenza nella città di Milano, e consentire loro di celebrare il Natale con il dolce della tradizione.

Panettone sospeso: come funziona l'iniziativa?

Dal 7 al 22 dicembre chiunque vorrà potrà acquistare un panettone da destinare ai senzatetto di casa Jannacci. Le pasticcerie in cui sarà possibile farlo sono:  Alvin’s di via Mechiorre Gioia, Giacomo di via Sottocorno; Longoni di via Tiraboschi, Vergani di corso di porta Romana, Sant’Ambroeus di corso Matteotti e San Gregorio di via San Gregorio. Una volta terminata la raccolta, le pasticcerie coinvolte raddoppieranno il numero di panettoni acquistati con la formula del "Panettone sospeso"e li destineranno alla struttura di accoglienza comunale di viale Ortles, così che anche chi si trova in situazioni di indigenza non debba rinunciare al panettone, per festeggiare il Natale rispettando la più classica delle tradizioni milanesi.