(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Restano molto gravi le condizioni dell'uomo di 66 anni investito nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 17 febbraio, alla stazione dei treni di Milano Lancetti da un convoglio in avvicinamento alla banchina. Secondo quanto confermato a Fanpage.it, l'uomo ha subìto l'amputazione di una gamba sotto il ginocchio e un grave shock emorragico. Attualmente ricoverato in terapia intensiva all'ospedale Niguarda, dove è stato portato ieri in codice rosso, è in coma farmacologico e la prognosi rimane riservata. Sul posto, ieri, si sono precipitati anche polizia ferroviaria e vigili del fuoco, che hanno aiutato i soccorritori del 118 ad estrarre l'uomo.

L'uomo avrebbe accusato un malore prima dell'impatto col treno

Per ora, circa le cause dell'incidente, non c'è una ricostruzione definitiva. Gli agenti della polizia ferroviaria intervenuti stanno cercando di stabilire un esatto ordine degli avvenimenti anche grazie alle immagini della video sorveglianza interna della stazione Lancetti. E proprio tramite i video, le forze dell'ordine avrebbero notato un andamento poco sicuro dell'uomo poco prima di rimanere incastrato fra il convoglio e la banchina. Dalle immagini infatti si evincerebbe che il moto incerto del 66enne sarebbe riconducibili o a un malore improvviso, oppure a uno stato di ebbrezza dovuto al troppo alcol. Le ipotesi restano comunque al vaglio degli inquirenti, mentre il 66enne italiano lotta per la vita al Niguarda di Milano.