Lo stadio Meazza di San Siro, la "Scala del calcio", potrebbe essere demolito per far posto a un nuovo impianto. L'indiscrezione pubblicata dal quotidiano "La Repubblica" rischia di creare un vero terremoto a Milano, dove lo stadio di San Siro rappresenta un'istituzione. Istituzione che però non piace a tutti: soprattutto a quanto sembra a Inter e Milan, le due società calcistiche che avrebbero già pronto nel cassetto il progetto per la costruzione ex novo di uno stadio a poche centinaia di metri dal Meazza con il contestuale abbattimento del vecchio stadio, inaugurato nel 1926 e che ha assunto la sua forma attuale (con il terzo anello) nel 1990.

Il sindaco: No a speculazioni, attendo progetti concreti

Sulla questione oggi è intervenuto anche il sindaco di Milano, Beppe Sala, che ha sottolineato come gli incontri tecnici con i due club siano già stati fatti e, dunque, adesso si abbia un quadro chiaro su cosa si possa costruire e come si possa riqualificare lo stadio già esistente. Sala ha ribadito che preferirebbe che le due società calcistiche lavorassero sul Meazza, ma ha anche detto che comprende i timori delle due squadre, e cioè l'impossibilità di gestire uno o due campionati (il tempo che servirebbe per la riqualificazione) con i lavori in corso. Quindi Sala ha detto di voler però ragionare su progetti concreti, "pezzi di carta", piuttosto che su quelle che lui ha definito "speculazioni": "C'è solo da aspettare il progetto e solo da loro può arrivare". Sul fatto che la demolizione di San Siro possa causare malumori nei milanesi il sindaco ha risposto che molto dipenderà da che progetto verrà presentato: certo che, come lo stesso primo cittadino sa (Sala è super tifoso dell'Inter), il Meazza è a tutti gli effetti uno dei simboli di Milano, come il Duomo.

Come potrebbe essere il nuovo stadio

A proposito del progetto del nuovo stadio, le indiscrezioni parlano di un impianto da 60mila posti, completamente coperto, con miglior visuale per tutti gli spettatori. Il progetto costerebbe circa 600 milioni di euro, inclusi i costi di abbattimento del Meazza, e porterebbe nelle casse delle due squadre introiti stimati, per i soli diritti sul nome, in 25 milioni di euro: a pagarli sarà lo sponsor che darà il nome al nuovo impianto. Una scelta di marketing, certo: ma chissà cosa ne penserebbe il grande campione di Inter e Milan (e della nazionale) Giuseppe Meazza, a cui lo stadio di San Siro è intitolato dal 1980.

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