Milano continua a soffocare nella morsa dello smog. I livelli di polveri sottili in città restano sopra la soglia di guardia, con il Pm10 oltre il limite di 50 microgrammi per metro cubo undici volte negli ultimi dodici giorni. Nonostante le rassicurazioni dell'assessore regionale all'Ambiente, Raffaele Cattaneo, che ha parlato di dati "critici, ma non sono né drammatici né anomali rispetto agli altri anni", la situazione rischia di peggiorare nel weekend, visto che i meteorologi prevedono il persistere di una coltre nebbiosa fitta e persistente che renderà l'aria ancora più stagnante e velenosa.

Milano, l'aria resta irrespirabile: Pm10 ancora sopra la soglia di guardia

A Milano le concentrazioni di Pm10, il particolato presente nell'atmosfera che ha un impatto sulla salute umana, sono sopra la soglia di guardia dal 27 dicembre. Nel dodici giorni successivi, con l'eccezione di sabato 4 gennaio, è rimasto stabilmente su livelli allarmanti. Nella giornata di ieri le centraline di Arpa hanno rilevato 60 mg/mc in viale Marche, 63 a Città Studi, 71 in via Senato, 58 al Verziere. Nell’area metropolitana, 60 mg/mc a Limito di Piotello.

Nel weekend in arrivo la "super nebbia"

Non si tratta di numeri da record. In passato a Milano le polveri sottili nell'aria sono rimaste sopra i livelli di attenzione molto più a lungo. A preoccupare sono però le previsioni meteo per i prossimi giorni, con una "super nebbia" in arrivo. Il vasto campo di alta pressione che sta invadendo buona parte del Mediterraneo e anche il nostro Paese durerà, secondo il team di Meteo.it, anche nel fine settimana.  Su tutta l'area padana la nebbia, già comparsa negli ultimi giorni, tornerà a dominare il cielo e si farà sempre più fitta e persistente, così come la cappa di smog avvelenato.

Restano attive le limitazioni per i mezzi inquinanti

Per questo motivo restano in vigore le limitazioni al traffico dei veicoli più inquinanti (diesel fino a euro 4 e i benzina euro 0 in tutti i comuni con più di 30mila abitanti) e all'uso delle caldaie previste dalla legge, oltre che il divieto di combustioni all'aperto e spandimento liquami in agricoltura.