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La commissione incaricata avrà tempo fino al prossimo 15 ottobre per ufficializzare le candidature in vista dei prossimi Ambrogini d'oro, le onorificenze assegnate ogni anno dalla città di Milano ai suoi cittadini più meritevoli. Le premiazioni sono previste per la giornata di sabato 7 dicembre, ma per il momento restano ancora da decidere i nomi di chi riceverà questo prestigioso riconoscimento cittadino direttamente dalle mani del sindaco Beppe Sala. L'anno scorso erano stati premiati gli Elio e le storie tese, mentre aveva fatto discutere il mancato riconoscimento a Chiara Ferragni. Quest'anno, in attesa di sapere con certezza la lista dei premiati, non mancano già le prime previsioni.

I possibili candidati agli Ambrogini d'Oro

Tra i papabili figurano il giovane vincitore del festival di Sanremo Mahmood e il cestista dell'Nba Danilo Gallinari. Oltre a loro si parla anche di una possibile candidatura per Antonio Scurati, vincitore del premio Strega con "M. Il figlio del secolo" il romanzo storico incentrato sulla figura di Benito Mussolini e sull'ascesa al potere del fascismo. Possibilità anche per il direttore di "Chi" Alfonso Signorini e per l'immobiliarista Manfredi Catella. Tra le figure di spicco recentemente scomparse il patron della Mapei Giorgio Squinzi – che si è spento il 2 ottobre all'età di 76 anni – e lo scrittore Andrea Pinketts. Spunta anche il nome di Giuseppe Meazza, calciatore degli anni '30 a cui è intitolato lo stadio di San Siro. In lizza anche alcuni grandi della musica come il gruppo Le vibrazioni, il paroliere Mogol e il cantante Ricky Gianco. Si tratta in questo momento solo di proposte che saranno poi valutate in una fase successiva. Le onorificenze che saranno distribuite nel giorno di S. Ambrogio consisteranno in 15 medaglie d'oro e 20 attestati della massima onorificenza milanese.