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Gli ha sfilato il telefonino dalle mani, passando in sella a una bici. E il derubato, un uomo di 37 anni, non ci ha pensato su due volte: è salito sulla sua auto, parcheggiata lì vicino, e lo ha inseguito suonando il clacson per farlo fermare. A un certo punto però, nella foga dell'inseguimento, il derubato è finito contro alcuni dissuasori sulla strada e la sua vettura ha travolto il ladro in bici, facendolo cadere sull'asfalto. I protagonisti della vicenda, accaduta all'alba di oggi, sabato 1 giugno a Milano, sono un cittadino marocchino di 44 anni, pluripregiudicato, e un cittadino di origini peruviane di 37 anni. Il primo, il ladro, dopo la fuga e l'investimento è finito in ospedale in codice giallo, con l'osso sacro fratturato: non è in pericolo di vita, ma ne avrà per almeno 40 giorni. Per il derubato la nottata movimentata si è invece conclusa con l'arresto con la pesante accusa di tentato omicidio.

È successo all'alba vicino al Naviglio grande

I fatti si sono svolti nei pressi di Ripa di Porta Ticinese, sul Naviglio grande di Milano: una delle classiche zone in cui si svolge la movida notturna a Milano. Il ladro era passato in sella alla sua bici e aveva rubato il telefonino dalle mani del 37enne. Quest'ultimo, che si trovava vicino alla sua auto, ha deciso di inseguire il ladro cercando di bloccarlo, o quanto meno di farsi restituire il cellulare. L'inseguimento però ha rischiato di finire in tragedia quando l'auto guidata dal 37enne, per cause da accertare, ha travolto la bici del 44enne. Adesso l'esatta dinamica di quanto accaduto dovrà essere ricostruita nei dettagli per definire le precise responsabilità dell'automobilista.