13.044 CONDIVISIONI
8 Gennaio 2020
16:42

Milano, inaugurato il Muro della Gentilezza: vestiti, giubbotti e libri appesi per chi ne ha bisogno

Ha inaugurato il 7 gennaio a Milano in via Luigi Nono, il “Muro della Gentilezza”, un’installazione artistica con finalità benefiche che dà la possibilità a chi ne ha bisogno di poter prendere vestiti, cappotti, libri e beni di prima necessità lasciati dai più generosi: chiunque infatti può appendere al muro ciò che vuole regalare. Un’iniziativa accolta con favore dai milanesi che in poche ore hanno già lasciato tanto.
A cura di Chiara Ammendola
13.044 CONDIVISIONI
Il "Muro della Gentilezza" a Milano
Il "Muro della Gentilezza" a Milano

Si chiama "Muro della Gentilezza" ed è un luogo d'incontro tra chi dà e chi riceve, un muro dove chi vuole può lasciare abiti, libri e beni di prima necessità e chi ne ha bisogno può passare e prenderli. È stato inaugurato a Milano il 7 gennaio, in via Luigi Nono, grazie al Centro Culturale "Il tempo del futuro perduto", che si è fatto promotore di questa iniziativa rivolta a più bisognosi attraverso quella che inizialmente è nata come un'installazione artistica.. E così da ieri sono spuntati attacchi al muro dipinto d'azzurro i primi libri, accompagnati da cappotti, giubbotti e maglioni, messi lì per combattere il freddo di questi giorni. E ancora coperte, cuscini, sacchi a pelo, spazzolini e anche ombrelli. L'obiettivo è raccogliere il maggior numero di beni così da poterli mettere a disposizione della comunità: il "Muro" si trasforma così in un mezzo attraverso il quale poter aiutare il prossimo.

Un'installazione artistica diventata una gara di solidarietà

Lo sanno bene i ragazzi de "Il tempo del futuro perduto", Centro culturale cha creato uno spazio proprio ristrutturandolo all'interno dell'ex Fabbrica del Vapore a Milano: oltre a ospitare eventi culturali di vario genere ha al suo interno una galleria d'arte, due studi di registrazione, residenze e atelier artistici, un'area per eventi multimediali, laboratori di danza, yoga e altre discipline, una palestra polifunzionale, una mediateca sociale con oltre 15mila libri e 5mila vinili. Inoltre da due anni il Centro funge da punto di raccolta permanente di vestiti usati che vengono poi destinati a senzatetto e missioni umanitarie.

Già raccolti numerosi indumenti in poche ore

"Abbiamo già raccolto tanto in poche ore e questo ci ha fatto capire che possiamo aiutare numerose persone – hanno spiegato a Fanpage.it i responsabili de "Il tempo del futuro perduto" – per questo abbiamo deciso di rivolgerci ad altre associazioni che operano in questo settore e che possono aiutarci a distribuire al meglio gli indumenti e i beni che abbiamo raccolto e che raccoglieremo nei prossimi giorni". Quella che è nata dunque come un'esposizione artistica con il fine di aiutare i più bisognosi sembra essere diventata una vera e propria gara di solidarietà grazie alla generosità di tanti che hanno deciso di lasciare un pezzo di sé appeso al "Muro della Gentilezza".

13.044 CONDIVISIONI
Inaugurato il grattacielo sdraiato di WPP: "Sviluppo orizzontale nuovo simbolo di Milano"
Inaugurato il grattacielo sdraiato di WPP: "Sviluppo orizzontale nuovo simbolo di Milano"
Milano, svastica col simbolo della Cgil appesa al deposito Atm di San Donato: "Atto gravissimo"
Milano, svastica col simbolo della Cgil appesa al deposito Atm di San Donato: "Atto gravissimo"
Il cuore di Milano per i profughi afghani: oltre duemila cittadini donano vestiti, coperte e scarpe
Il cuore di Milano per i profughi afghani: oltre duemila cittadini donano vestiti, coperte e scarpe
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni