L’inaugurazione della prima sala cinema all’ospedale Niguarda di Milano (LaPresse)
in foto: L’inaugurazione della prima sala cinema all’ospedale Niguarda di Milano (LaPresse)

Un cinema all'interno di un ospedale. Dopo la prima sperimentazione al Policlinico Gemelli di Roma e un'iniziativa simile agli Spedali civili di Brescia, riservata ai bambini, adesso tocca a Milano. È stata infatti inaugurata all'ospedale Niguarda la prima sala cinema firmata MediCinema. Si tratta di un vero e proprio cinema raggiungibile da ogni parte della vasta struttura ospedaliera attraverso corridoi sotterranei, illuminati e riscaldati, che potrà accogliere tutti i pazienti dell'ospedale, siano essi deambulanti, allettati o in carrozzina, e sarà aperta anche ai familiari e caregivers. L'idea alla base del progetto è che il cinema possa essere utilizzato a scopo terapeutico e aiutare la guarigione, soprattutto a livello neurologico. La sala cinema del Niguarda, oltre alle proiezioni, si arricchirà presto di attività sensoriali finalizzate alla cineterapia e alla ricerca relativa alla Terapia del Sollievo per pazienti degenti e familiari.

Il progetto è stato sviluppato dalla onlus MediCinema Italia, nata nel 2013 ispirandosi all'esperienza di MediCinema Uk. La onlus, che dal 2014 gode del patrocinio del ministero della Salute, allestisce cinema in ospedali e case di cura in tutta Italia confidando nel potere terapeutico del cinema, soprattutto per quanto riguarda la terapia di sollievo per i pazienti. Il cinema dell'ospedale Niguarda è stato realizzato in collaborazione con Disney Italia e il Comune di Milano. All'inaugurazione ieri era presente anche il sindaco Beppe Sala: "Un progetto bellissimo di valorizzazione del cinema come percorso riabilitativo, realizzato grazie a Disney, MediCinema Italia e Comune di Milano, con il fondamentale contributo dei milanesi che hanno scelto di sposare questa causa grazie a un crowdfunding civico – ha detto il primo cittadino – Milano è una città che non lascia indietro nessuno e che ha capito come coniugare il dovere con il piacere di fare solidarietà", ha poi aggiunto il sindaco che ha parlato della sala cinema del Niguarda come di un modo "per regalare un sorriso in più ai suoi pazienti".