Un piano di riqualificazione che tocca un percorso di quasi sei chilometri, da piazza San Babila a via Padova, mettendo insieme diversi progetti, alcuni già completati o in via di realizzazione e altri che saranno messi in cantiere nei prossimi mesi. Per arrivare a realizzare un'arteria verde e sempre più pedonale, con quasi 240 alberi tra Corso Buenos Aires, Doria, Lavater, Benedetto Marcello. Lo ha presentato il Comune di Milano in un confronto con la cittadinanza. "Vogliamo pensare a una Milano 2030 più sostenibile, che rigenera lo spazio pubblico e lo rende più verde, più accogliente e inclusivo – ha spiegato l'assessore all’Urbanistica e Verde, Pierfrancesco Maran -. Ecco perché è importante, in questa fase, coinvolgere cittadini, associazioni e commercianti, per individuare insieme le priorità e massimizzare le energie". Si parte dai cantieri della metropolitana M4 in piano centro e si arriva oltre l’ex convitto Trotter. Lungo il percorso si contrano anche il futuro Portait Hotel, il museo Etrusco, piazza Oberdan, via Spallanzani, viale Tunisia, via Mosso.

Un polmone verde di 240 alberi tra corso Buenos Aires e via Padova

La prima sperimentazione "green" lungo corso Buenos Aires partirà il prossimo anno in corrispondenza delle Corti di Baires, il complesso commerciale e residenziale in ristrutturazione tra via Scarlatti e via Pergolesi. Qui troveranno posto circa 30 alberi in vasi che avranno anche funzione di sedute. L’obiettivo è ampliare le aree alberate lungo tutto il corso, sfruttando l’ampiezza massima del marciapiede. Circa 100 alberi arriveranno nel 2021 anche in via Padova, tra via Giacosa, via Cambini e via Anacreonte. Nell'ambito del Piano Quartieri verranno allargati i marciapiedi e riqualificata l'area antistante la Chiesa di San Giovanni Crisostomo. Contando anche i 90 alberi che arriveranno in via Doria nell'ambito del progetto vincitore di Reinventing Cities, i 6 esemplari che arriveranno in piazzale Lavater e i 13 in via Benedetto Marcello, sull'asse si conteranno almeno 239 nuovi alberi.

Una nuova vita pedonale per San Babila e corso Venezia

Tra la fine del 2020 e inizio l'inizio del 2021 verrà realizzato l'intervento destinato a "pedonalizzare" la zona tra corso Venezia e piazza San Babila. L'obiettivo è migliorare la vivibilità della via d'accesso al cuore della città. Previsto l’allargamento dei marciapiedi e quindi dello spazio dedicato ai pedoni. Le biciclette potranno transitare lungo un percorso più sicuro prima di collegarsi alla ciclabile di via Palestro.

Le suggestioni per il futuro di piazzale Loreto

La zona di piazzale Loreto verrà ridisegnata secondo le regole del nuovo Piano di Governo del Territorio che prevedono incentivi per chi rigenera in prossimità di alcune piazza strategiche della città. Tra le  suggestioni arrivate nell’ambito della call for ideas lanciata dall’amministrazione pochi mesi fa: il "Loreto Mall" in continuità con l’asse Baires e Monza-Padova proposto da PrassiCoop; il “Sovraparco” dell’arch. Brembilla, un’area verde racchiusa in una calotta rovesciata sulla piazza; la grande rotatoria pedonale de “La città permeabile” proposta dall'arch. Viel;  il progetto Ecoritmi pensato dal team guidato dall’arch. Lista che estende la riqualificazione a corso Buenos Aires, piazza Lima e piazza Argentina; "Dolo Promenade" del Team Maglione Fodde Architect, che collega la riqualificazione di Loreto a via Doria prevedendo alberi e verde. Una volta approvato il Pgt , Palazzo Marino lancerà un bando per la progettazione di Piazzale Loreto, con l’obiettivo di reinventare l’area in un’ottica di massima sostenibilità e qualità urbana.

Un ostello all'aperto e spazi pubblici in viale Doria

Già certo invece il futuro di viale Doria, nel tratto compreso tra via Giovanni da Palestrina e viale Brianza, dove grazie al progetto "Coinventing Doria", vincitore del bando Internazionale Reinventing Cities nascerà un ostello aperto alla ricettività nazionale e internazionale dotato di ampi spazi d'interesse ad uso pubblico. Il progetto prevede di rendere il tratto di viale Doria tra viale Brianza e via Palestrina a corsia unica per i veicoli, aumentando così lo spazio pubblico per la coesione sociale e il verde: qui infatti nascerà un piccolo polmone urbano con 90 alberi, arbusti ed erbe aromatiche, con l’idea di estendere in seguito le piantumazioni lungo tutto l’asse di via Doria, in continuità con la futura configurazione di piazzale Loreto e Corso Buenos Aires.