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I vicini di casa si erano preoccupati perché sentivano un forte odore di gas provenire da un appartamento, ma di certo non immaginavano quello che avrebbero scoperto le forze dell'ordine. In casa i vigili del fuoco e la polizia hanno trovato il cadavere di un uomo, morto probabilmente da circa tre giorni. L'episodio è accaduto ieri mattina a Milano. Sfortunato protagonista un 53enne residente in una casa popolare dell'Aler, in zona Quarto Oggiaro. L'uomo era a quanto pare malato da tempo e sarebbe stato stroncato da un malore riconducibile proprio alla malattia di cui soffriva. Un decesso per cause naturali, dunque, secondo quanto stabilito dai primi accertamenti del medico legale intervenuto nell'abitazione, in via Pascarella.

L'odore di gas causato dalla caldaia rimasta in funzione

Gli agenti della questura di via Fatebenefratelli hanno successivamente risolto anche il mistero dell'odore di gas, diventato sempre più intenso col passare dei giorni. Il decesso improvviso del 53enne gli aveva impedito di chiudere il rubinetto dell'acqua calda, che stava continuando a scorrere. Questa circostanza ha quindi provocato il surriscaldamento della caldaia dell'abitazione, rimasta in funzione troppo a lungo. Resta da capire come mai nessuno si sia accorto della morte del 53enne per giorni: se non fosse stato per l'odore di gas, probabilmente, il cadavere dell'uomo sarebbe rimasto in casa ancora a lungo.