Nel corso dello scorso anno le multe per eccesso di velocità a Milano si sono quasi dimezzate, passando da 712.533 a 383.660. È uno dei dati del bilancio fornito dalla polizia locale relativamente alle infrazioni al Codice della strada rilevate nel 2019, in calo rispetto all'anno precedente. "Confrontando i dati osserviamo un rispetto crescente delle regole del Codice della Strada da parte di tutti", ha commentato la vice sindaco e assessore alla Sicurezza Anna Scavuzzo a proposito del numero totale di infrazioni rilevate: 3 milioni e 125mila, circa 322mila meno del 2018. Il dato più significativo è probabilmente proprio quello sulle multe per eccesso di velocità, in forte calo anche grazie all'installazione degli autovelox fissi in città: "È questo infatti l'obiettivo principale della posa degli autovelox – ha affermato Scavuzzo – far sì che le persone stiano maggiormente attente su quelle strade molto ampie di ingresso alla città dove aumenta la tentazione di andare veloce". Evidentemente l'effetto deterrente degli autovelox funziona: per evitare le multe i milanesi hanno alzato il piede dal pedale dell'acceleratore.

In calo le multe per guida al cellulare senza auricolari

Nel 2019 sono calate anche le sanzioni per sosta e fermata non consentite (passate da 537.850 a 531.365), le multe per passaggi col semaforo rosso o senza rispettare gli stop (passate da 38.752 a 35.924) e le infrazioni per mancanza di revisione dei veicoli (da 6.678 a 4.985). Diminuiscono anche le multe relative a comportamenti molto pericolosi da parte degli automobilisti all'interno delle loro vetture: sono stati 2.375 (contro i 4.343 dell'anno passato) gli automobilisti sanzionati per guida al cellulare, senza utilizzo degli auricolari, e 1.266 (contro i 1.609 del 2018) quelli sanzionati perché non si erano messi la cintura di sicurezza o non avevano agganciato i bambini agli appositi sistemi di ritenuta.

In aumento le infrazioni per mancato rispetto della precedenza e divieti di circolazione

Il calo riguarda anche le multe per mancanza dei documenti di circolazione (da 3.512 a 2.685), guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di stupefacenti (da 736 a 659), mancanza di assicurazione (da 4.363 a 3.739), guida senza patente o con patente sospesa (da 837 a 714) e per mancanza o malfunzionamento di freni e luci (da 948 nel 2018 a 742). In controtendenza alcune infrazioni, in aumento: dai divieti di circolazione in città (2 milioni e 64mila le infrazioni rilevate, 51mila in più rispetto al 2018) al mancato rispetto della precedenza (da 1.323 a 1.393). In aumento anche le multe per chi ha manomesso i cronotachigrafi (da 8 a 86) e chi si è comportato in maniera scorretta verso i pedoni (da 560 a 595). Ma anche gli stessi pedoni si sono comportati "peggio" nel 2019: le sanzioni per i loro comportamenti scorretti sono passate da 234 a 315.