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Un colpo clamoroso in pieno centro a Milano, con una cassaforte smurata e calata dalla finestra utilizzando lenzuola e vestiti come imbracatura, senza che nessuno si accorgesse. Il furto da 250mila euro è stato messo a segno ieri in via Tadino 33, nella zona di Porta Venezia. I ladri sono riusciti a portare via 10mila euro in contanti e venti orologi da collezione, tra cui dieci Rolex, passando per una finestra e facendo scendere tutto in strada da un'altezza di sette metri con una corda di stoffa improvvisata. È stato il proprietario di casa, un uomo di 51 anni, a dare l'allarme quando si è accorto di quanto era avvenuto. Rientrando attorno alle 19.30 di lunedì sera ha trovato il suo appartamento a soqquadro. Gli agenti delle volanti della Questura di Milano hanno accertato il furto, ricostruendo la dinamica: la cassaforte è stata rimossa dalla suo collocazione con un martello e calata con l'ingegnoso metodo.

A Pasquetta il furto da 75mila euro al conduttore delle Iene

Un altro colpo in appartamento molto redditizio è stato messo a segno a Milano nella giornata del 22 aprile. I malviventi hanno messo nel mirino il conduttore e inviato della trasmissione televisiva "Le Iene" Matteo Viviani. L'ammontare del bottino, secondo quanto confermato dallo stesso Viviani, è stato di circa 75mila euro in contanti, oltre a oggetti di valore e gioielli.

Furti in casa: tra le vittime eccellenti Sala, Pisapia e Salvini

Tra le vittime dei "topi d'appartamento" a Milano ci sono state negli ultimi anni diverse persone famose, tra cui alcuni politici. Gli ultimi due sindaci meneghini, Giuliano Pisapia e Giuseppe Sala, hanno sito furti in casa rispettivamente nel gennaio di quest'anno e nel maggio di un anno fa. La scorsa estate anche i genitori del ministro dell'Interno, Matteo Salvini, hanno subìto un furto nella loro abitazione.