Resta ancora da accertare con chiarezza la dinamica dello scontro tra un camion dei rifiuti ed un filobus in pieno centro a Milano. L'impatto è stato violentissimo: una donna è finita in coma per le ferite riportate, altre tre persone sono invece finite in codice giallo, mentre quasi una ventina di altri feriti ha riportato contusioni lievi e le loro condizioni non desterebbero preoccupazione.

Dinamica tutta da chiarire

Tutta da chiarire la dinamica dell'impatto: dai primissimi accertamenti, sembrerebbe che uno dei due mezzi non abbia rispettato una precedenza, oppure che uno dei due non abbia rispettato un giallo, finendo per scontrarsi con l'altro. Ma prima di capire le responsabilità bisognerà terminare i rilievi e soprattutto ascoltare gli autisti, in codice giallo al Policlinico. Si cercano anche conferme da eventuali telecamere di videosorveglianza presenti in zona, che potrebbero chiarire più facilmente l'esatta ricostruzione dell'incidente.

La donna in coma si trova in "Condizioni irreversibili"

L'incidente è avvenuto nella mattina di ieri, sabato 7 novembre, giorno di Sant'Ambrogio: poco dopo le 8 del mattino, a scontrarsi sono stati un filobus dell'Atm ed un camion dei rifiuti. L'impatto è avvenuto all'incrocio tra viale Ergisto Bezzi e via Marostica, a ridosso del centro storico meneghino, nella zona sud-ovest di Milano. Lo scontro è stato fortissimo: la donna finita in coma, di 49 anni, è stata sbalzata via dal marciapiede dove stava aspettando l'autobus: le sue condizioni sarebbero state giudicate nelle ultime ore "irreversibili", come fatto trapelare da alcune fonti ospedaliere. La prognosi rimane tutt'ora riservata, ma la donna, giunta in ospedale in condizioni gravissime, non ha dato alcun segno di miglioramento, e le sue condizioni sarebbero tali da essere giudicate "irreversibili". Gli altri tre feriti sono i due conducenti del camion rifiuti (quello di 29 ha riportato una sospetta frattura del femore, l'altro di 23 ferite minori) e quello del filobus stesso (per lui trauma cranico). Meno gravi le condizioni dei passeggeri coinvolti: in totale quasi venti persone hanno riportato contusioni di vario tipo ma giudicate non gravi.