Corpi distesi sul selciato e coperti da teli bianchi a simboleggiare le vittime dell'inquinamento dell'aria a Milano. È il flash mob organizzato dall'associazione Cittadini per l’Aria in piazza Duomo nel giorno dell’entrata in vigore delle nuove limitazioni del traffico di Area B che bloccano l'accesso a molti diesel Euro 4. Un centinaio di persone si sono trovate nel centro del capoluogo lombardo per chiedere aria pulita.

Milano, flash mob in Duomo per chiedere aria più pulita

Il flash mob a evocato il numero delle vittime (594) tratto dalla stima ottenuta nel 2018 dagli epidemiologi del Dipartimento di Epidemiologia del Lazio che hanno quantificato l’impatto che le concentrazioni fuori legge di biossido di azoto hanno sulla popolazione milanese.

Cittadini per l'aria: Accelerare i divieti per i diesel

“Il nuovo passo avanti di Area B è un risultato da festeggiare – dice Anna Gerometta, presidente di Cittadini per l’aria – ma occorre abbreviare i tempi dei progressivi divieti di Area B  eliminando tutti i diesel e chiudere al più presto il cerchio dei varchi per anticipare al massimo l’efficacia della misura tutelando la salute dei milanesi". L’inquinamento dell’aria "determina l’aumento di incidenza di tumore al seno nelle donne, di tumore al polmone, asma, altera la formazione del cervello e delle funzioni cognitive nei bambini, esponendoli a disturbi dell’attenzione e privandoli di opportunità per il loro futuro – prosegue Gerometta -. Determina ictus, ischemie, malattie cardiorespiratorie e demenza precoce negli adulti. Auspichiamo che il Sindaco tenga fede all’impegno per l’ambiente valutando l’incremento e l’accelerazione delle misure di riduzione del traffico".

Cittadini per l’aria chiede inoltre l'incremento della quota di ciclabilità sino al 20 per cento dei tragitti urbani, come annunciato dal sindaco Giuseppe Sala prima della sua elezione, e "un incremento di verde urbano e periurbano tale da consentire a ogni bambino di avere un luogo verde e naturale in cui giocare".