Un quartiere in festa a Milano, quello di Casoretto, per l'arrivo in Italia di Silvia Romano, la giovane cooperante rapita in Kenya il 20 novembre 2018 e liberata ieri, sabato 9 maggio, in Somalia: la 24enne è atterrata questo pomeriggio all'aeroporto di Ciampino alle 14 in punto. Contemporaneamente in via Casoretto dove vive la famiglia Romano è partito un lungo applauso durato almeno 5 minuti: tutti i residenti si sono affacciati ai balconi e hanno così accolto la notizia del ritorno in Italia della loro giovane vicina di casa.

Uno striscione in via Casoretto: Bentornata Silvia

Poco dopo anche le campane hanno iniziato a suonare in segno di festa: una notizia che ha riempito di gioia tutti i residenti del quartiere Casoretto ma anche della stessa Milano. Anche in strada alcuni abitanti della zona accompagnati da giornalisti e fotografi giunti per l'occasione hanno applaudito con gioia alla sua liberazione. Da quando ieri è stat diffusa la notizia della liberazione di Silvia Romano, in via Casoretto sono comparse bandiere dell'Italia, striscioni e palloncini. Ad attendere l'arrivo della 24enne in Italia c'erano oltre ai familiari che l'attendevano da tempo anche il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio.

Silvia Romano: Sono felicissima e sto bene sia fisicamente che mentalmente

La giovane volontaria è scesa dalla scaletta dell'aereo in abiti tradizionali somali e islamici che le coprivano anche la testa, con la mascherina a coprirle bocca e naso e i guanti monouso. Scortata sulla pista dagli uomini del forze dell'ordine, immediato e commovente è stato subito dopo l'abbraccio coi familiari dopo una  lunghissima attesa. Silvia Romano poi si è soffermata a parlare con il Premier e il Ministro prima di entrare all'interno degli edifici dell'aeroporto. "Sono felicissima, sto bene fisicamente e mentalmente, ora voglio solo passare tanto tempo con la mia famiglia" sono le prime parole a caldo di Silvia Romano raccolte dal Corriere della Sera.