Una donna di 90 anni, Carla Quattri Bossi, è stata trovata senza vita all'interno della sua abitazione nella cascina "Podere Ronchetto" alla periferia sud di Milano. All'arrivo dei soccorritori la donna era riversa a terra, con la testa coperta di sangue, avvolta in un pezzo di stoffa, forse un asciugamano, e aveva i polsi legati. L'appartamento, all'interno della cascina, era a soqquadro ma non è scontato che la donna sia stata vittima di una rapina.

Donna di 90 anni uccisa: sentiti i figli e i dipendenti

La donna viveva con uno dei quattro figli e alcuni dipendenti nella struttura, che sono stati sentiti dagli investigatori della polizia che indagano sul caso. La cascina era in ristrutturazione per realizzare un'area destinata ad accogliere camper di turisti, nella zona agricola tra Milano e Gratosoglio. Oltre ai figli e alla segretaria che ha dato l'allarme, sono stati sentiti tre dipendenti (un romeno e due centroafricani). Al momento nessuno risulta indagato.

Uccisa altrove e trascinata nella sua camera

L'anziana è stata trovata questa mattina nella sua camera. La prima chiamata di allarme è stata fatta della segretaria della struttura, intorno alle dieci della mattina di domenica 5 gennaio. È probabile che la donna sia stata uccisa da un'altra parte e poi trasportata all'interno della casa: lo confermerebbero le evidenti tracce di trascinamento del corpo. Fatale è stato un colpo alla testa, ma non sono stati trovati oggetti compatibili con la ferita come bastoni o martelli. Gli investigatori hanno sequestrato barattoli e altre suppellettili sporche di sangue, che verranno analizzati per capire se sono stati utilizzati dall'aggressore. Nella struttura non ci sono telecamere. Resta da capire se qualcosa è stato rubato, ma i figli hanno spiegato che non c'era nulla di valore tra i beni dell'anziana.