La vernice sulle luci dell’anfiteatro del Giardino dei giusti (Foto: Simone Zambelli)
in foto: La vernice sulle luci dell’anfiteatro del Giardino dei giusti (Foto: Simone Zambelli)

Ignoti hanno imbrattato con della vernice l'anfiteatro del "Giardino dei giusti" a Milano, un luogo che sorge sul Monte Stella ed è dedicato a tutti i "giusti della Terra", che hanno combattuto le persecuzioni e difeso i diritti umani. Lo ha denunciato il presidente del Municipio 8 di Milano, Simone Zambelli, pubblicando anche delle foto che immortalano i danni causati dagli ignoti vandali: "Questa mattina ho portato una cara amica fiorentina in visita a Milano a vedere il Giardino di Giusti. La bellezza è stata rovinata da qualcuno, che nella notte, ha scritto ‘fuori le ruspe dal parco' sulla segnaletica verticale ma ancor più grave è la stessa mano ha deturpato le luci dell'Auditorium del Giardino dei Giusti appena inaugurato dalla nostra amata Senatrice Liliana Segre – ha scritto Zambelli -. Mi fate schifo. Come Municipio 8 faremo un esposto denuncia contro ignoti, la misura è colma".

Duro Pierfrancesco Maran: Chi lo ha imbrattato è peggio dei fascisti?

Ancora più dure le parole dell'assessore all'Urbanistica di Milano, Pierfrancesco Maran: "Per me chi ha imbrattato stanotte il Giardino dei Giusti è peggio dei fascisti – ha scritto Maran su Facebook -. I fascisti sono nostri nemici, li combattiamo e loro ci combattono. Uno che deturpa il giardino inaugurato poche settimane fa dalla Sen. Liliana Segre per supposti motivi ambientalisti è molto peggio perché dimostra di avere una scala di valori così sballata da non comprendere che qualunque legittimo diritto di critica si ferma prima di deturpare un luogo così importante per la coscienza civile della nostra comunità, per di più in giornate così difficili dal punto di vista del rispetto rispetto a questi valori e alle persone che hanno promosso e realizzato questo luogo".

Il progetto di riqualificazioni del Giardino aveva attirato molte critiche

Le scritte e i vandalismi, come ipotizzato da Maran, potrebbero inserirsi nelle polemiche che c'erano state nei mesi scorsi per il progetto di riqualificazione e ampliamento del Giardino dei giusti, al centro di molte critiche da parte degli ambientalisti per supposte "colate di cemento". Il cantiere per i lavori di riqualificazione era stato anche bloccato momentaneamente dalla decisione dell'ex ministro dei Beni Culturali Bonisoli di porre il vincolo storico architettonico al Monte Stella, la cosiddetta "montagnetta di San Siro" realizzata nel Secondo dopoguerra con le macerie dei palazzi bombardati. Dopo molte polemiche tuttavia i lavori erano proseguiti, e solo alcune settimane fa la senatrice a vita Liliana Segre, al centro in questo periodo di attacchi da parte di hater e finita da pochi giorni sotto scorta, aveva inaugurato l'importante luogo per la memoria collettiva, di milanesi e non.