Dopo le proteste e le critiche nei confronti del decreto attuativo della legge di Bilancio 2019 con le direttive dell'allora ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, Milano è pronta (nuovamente) per accogliere i monopattini elettrici. È infatti concluso il lavoro di installazione dei nuovi cartelli stradali che regolano la circolazione dei dispositivi di micromobilità elettrica, indicando le strade sulle quali possono transitare e le carreggiate in cui non gli è invece consentito. L'assessore alla Mobilità Marco Granelli ha dichiarato che "questa sperimentazione è per noi molto importante e ne verificheremo l'andamento con attenzione e interesse. I monopattini gli altri micro mezzi elettrici contribuiscono a migliorare la qualità della mobilità urbana ma serve che vengano usati con buonsenso". Insomma, un inevitabile richiamo all'attenzione che deve mirare alla conservazione della sicurezza di tutti.

Dove si potrà circolare coi monopattini

Oggi inizia la sperimentazione milanese della nuova circolazione dei monopattini elettrici, che saranno "indirizzati" per le strade di Milano grazie alla posa di ben 130 cartelli, posizionati sulla cintura esterna della città. Questa nuova fase di adattamento alle novità di traffico urbano sarà attiva sino al luglio del 2021 e vedrà i dispositivi di micromobilità muoversi nelle aree pedonali purché non superino i sei chilometri orari (hanno in dotazione un limitatore di velocità), sulle piste e i percorsi ciclabili (solo monopattini e segway) e nelle zone 30 con limite di velocità segnato a 20 chilometri orari. Sul sito dell'Amat, l'Agenzia mobilità ambiente e territorio del Comune di Milano, sono state pubblicate le mappe delle strade dove è possibile e dove è vietata la circolazione.

Uno dei cartelli apparsi per regolamentare la circolazione dei monopattini elettrici (Foto: Genitori antismog via Facebook)
in foto: Uno dei cartelli apparsi per regolamentare la circolazione dei monopattini elettrici (Foto: Genitori antismog via Facebook)

Divieti e restrizioni di parcheggio

I divieti sono molti e saranno a loro volta comunicati con 80 cartelli. I monopattini non potranno transitare su tratti di strada con pavimentazione in pietra di fiume, su corsie preferenziali contigue ai binari del tram e nelle gallerie pedonali. Per quanto riguarda le aree verdi, servirà aspettare l'approvazione del Consiglio comunale. Cambiano anche le logiche del parcheggio, considerato che verrà prediletta la sosta del mezzo nelle zone dedicate o negli stalli delle biciclette, anche se il parcheggio a bordo strada non è vietato a meno che non sia espressamente comunicato.

Il nuovo sharing dei monopattini

Le regole varranno ovviamente sia per privati che per le aziende di sharing che metteranno a disposizione i loro mezzi per i cittadini. Ne sono state selezionate tre e ciascuna sarà dotata di una flotta di 750 monopattini, per un totale di 2250 unità, che – una volta ultimate le pratiche con l'amministrazione – potranno iniziare a offrire attivamente il proprio servizio.