Sono i "nemici" degli automobilisti, che li vedono più come un modo per fare cassa che non come uno strumento deterrente per rispettare i limiti di velocità e, di conseguenza, far diminuire gli incidenti. Parliamo degli autovelox. A Milano, a partire dal prossimo giugno, a quelli già in funzione dal 2014 se ne aggiungeranno altri sette. I nuovi apparecchi erano stati già annunciati all'inizio dell'anno: il 3o gennaio è infatti scaduto il bando da 255mila euro di Palazzo Marino. Ecco dove compariranno.

Viale Fulvio Testi

Saranno due gli autovelox che entreranno in funzione sul largo viale che si trova nella zona nord della città, spesso teatro di incidenti mortali. Il limite di velocità introdotto sarà di 50 chilometri orari. Gli autovelox saranno installati tra il cavalcavia ferroviario e via Matteucci.

Via Virgilio Ferrari

Altri due autovelox saranno installati in via Ferrari, tra via Selvanesco e via Campazzino. Qui il limite sarà di 70 chilometri orari.

Via dei Missaglia

Un autovelox integrerà quelli già installati in via dei Missaglia: sarà posizionato  nei pressi di di via Manduria.

Via Palmanova

Il sesto autovelox sarà posizionato in via Palmanova all’altezza di viale don Orione

Via Parri

Il settimo e ultimo nuovo autovelox comparirà in via Parri, tra il canale scolmatore e via Spagliardi.

Con gli autovelox calano gli incidenti.

La decisione del Comune, seppur contestata, arriva dopo i buoni risultati che si sono registrati grazie all'introduzione dei primi sette autovelox fissi: secondo quanto aveva affermato l'allora assessore alla Sicurezza Marco Granelli (ora alla Mobilità), l'introduzione degli autovelox ha fatto diminuire il numero di incidenti a Milano. Non c'è una correlazione diretta, certo: ma lo strumento, mirando alle "tasche" degli automobilisti, finisce con il responsabilizzarli.