Una "bravata per una scommessa persa". Che però adesso rischia di costare cara ad Asia Gianese, giovane influencer milanese che su Instagram può contare su oltre 121mila follower. La scorsa notte la ragazza, assieme ad alcuni amici, è arrivata con un'auto fin sulla soglia del sagrato del Duomo di Milano, sconfinando in una zona in cui il transito dei veicoli è assolutamente vietato anche per questioni legate alla sicurezza. La "bravata" è stata documentata in diversi video finiti sempre su Instagram, in alcune story: prima Asia dice "le telecamere non ci spaventano, inutile insistere. Le telecamere io le spengo". Poi, in una storia successiva, si vede l'auto con la ragazza a bordo davanti al Duomo, mentre lei sembra irridere le forze dell'ordine: "Cos'è che non possiamo fare?".

Prima le scuse, poi l'attacco: Nessuno ci ha fermati

Il filmato incriminato, ripreso dalla testata "Milanotoday", è stato poi rimosso dall'influencer che in un primo momento ha provato a scusarsi: prima ha parlato di una bravata e di una "stronz…", scrivendo "non abbiamo fatto male a nessuno". "Mi rendo conto che era un gesto esagerato… – ha poi aggiunto la ragazza – abbiamo anche rischiato di essere sparati per tutti gli allarmi anti-terrorismo". In un secondo momento però la giovane influencer e modella ha trovato anche modo di attaccare le forze dell'ordine sui livelli di sicurezza: "Comunque al di là dell'episodio io comincerei a dubitare della sicurezza della città di Milano dal momento che potevamo essere chiunque e nessuna forza dell'ordine ci ha fermato e nessun allarme è scattato".

Chi è Asia Gianese, modella e influencer

La protagonista della bravata, Asia Gianese, è una modella e influencer milanese. Ha 21 anni e studia Comunicazione e società all'Università statale di Milano. Dopo la sua scorrazzata notturna rischia di incorrere in guai con la giustizia: se da un punto di vista amministrativo potrebbe evitare sanzioni – in quel momento mancava un organo accertatore, un vigile, e le telecamere di piazza Duomo non sono abilitate per multare i veicoli – rischia però di incorrere in guai più seri perché avrebbe violato il dispositivo di sicurezza in vigore in piazza Duomo.