Non contenti della prima bravata, sono tornati sul "luogo del delitto" con la stessa automobile. Questa volta però i carabinieri li hanno riconosciuti ed è scattata la denuncia. È costato caro alla modella e influencer milanese Asia Gianese, e all'amico che si trovava con lei, il giro in macchina sul sagrato del Duomo di Milano, in una zona vietata alla circolazione, immortalato qualche notte fa in un video che poi è finito su Instagram.

La bravata di Asia Gianese in auto sul sagrato del Duomo

La "bravata" è stata documentata in diversi video finiti sull'account Instagram della giovane, che ha oltre 120mila follower, in alcune story in cui Asia affermava "le telecamere non ci spaventano, inutile insistere. Le telecamere io le spengo" e ancore rivolta alle forze dell'ordine "cos'è che non possiamo fare?". Il video è stato poi rimosso e la 21enne si è in qualche modo scusata parlando di "un gesto esagerato" e scrivendo anche "non abbiamo fatto male a nessuno". Poi però ha anche criticato i livelli di sicurezza nel centro della città: "Comunque al di là dell'episodio io comincerei a dubitare della sicurezza di Milano dal momento che potevamo essere chiunque e nessuna forza dell'ordine ci ha fermato e nessun allarme è scattato".

Il ritorno in piazza a bordo della stessa auto

Il caso si sarebbe potuto chiudere lì, se l'influencer e il suo amico non fossero tornati sul "luogo del delitto" prima dell'alba di oggi, domenica 17 novembre. I due sono stati notati dai carabinieri in piazza Duomo a bordo di una ‘Clio' ferma nell'area del posteggio dei taxi. I militari, a cui era stata segnalata l'auto che nella notte di venerdì aveva effettuato l'incursione, hanno deciso di fare un controllo trovando a bordo Asia Gianese e alla guida un 49enne. Altri due ragazzi erano sui sedili posteriori c'erano due ragazzi. È stato poi ricostruito che la modella, dovendo rincasare da un locale, ha chiamato l'amico per farsi portare a casa e lungo la strada il conducente ha deciso di caricare anche i due che aspettavano un'auto pubblica al parcheggio.

Identificata l'influencer: per l'amico denuncia, ritiro della patente e sequestro dell'auto

I due amici hanno anche ammesso di essere stati la sera prima nell'area pedonale. Entrambi sono stati identificati e al 49enne che ancora una volta l'accompagnava è stata ritirata la patente e sequestrata la macchina. In più è stato denunciato per esercizio abusivo della professione di tassista.