Sono morti insieme, per cause naturali, dopo oltre cinquant'anni di matrimonio. Due coniugi di 83 anni sono stati trovati senza vita nel loro appartamento di Quinto Romano, quartiere alla periferia di Milano. Il decesso risale alla notte di venerdì 28 giugno, in quelle che sono state le giornate più calde a Milano degli ultimi 15 anni. A scoprire i cadaveri dei due anziani è stato il figlio: preoccupato perché non rispondevano al telefono, attorno alle 15 di sabato 29 giugno si è recato nell'appartamento dei genitori e li ha trovati morti entrambi. A stupire nella vicenda, riportata dal "Corriere della sera" e dal "Giorno", è l'assenza di violenza: per una volta – e considerando i tempi è cosa rara – non si parla di un omicidio-suicidio o di un doppio suicidio, come purtroppo talvolta accade quando si tratta di coppie anziane e malate.

Nessun segno di violenza: i due anziani coniugi morti per cause naturali

In questo caso, come hanno accertato gli investigatori dei carabinieri e il medico legale, non c'è nulla che faccia pensare a una morte violenta: le porte e le finestre dell'abitazione non erano state forzate, tutto in casa era in ordine. Entrambi i coniugi sono morti per cause naturali, andandosene l'uno poco tempo dopo l'altro: e chissà se qualcuno dei due si è reso conto di ciò che era successo all'altro. Che non si tratti di morte violenta si evince anche dal fatto che il magistrato di turno non ha chiesto l'autopsia, restituendo dunque subito le salme dei due anziani coniugi alla famiglia affinché si possano organizzare i funerali. Marito e moglie deceduti erano originari rispettivamente della Sicilia e della Calabria e si erano poi trasferiti a Milano. Una vita insieme, come quella di tante altre coppie di innamorati, terminata la stessa notte: una circostanza che rende più sopportabile e romantica quella che resta sicuramente una tragedia per i loro cari.