Michele Bravi
in foto: Michele Bravi

A causa dello sciopero degli avvocati penalisti, verrà rinviata l'udienza preliminare del caso che vede coinvolto il 24enne Michele Bravi. Inizialmente l'udienza era fissata per domani, 5 dicembre, al tribunale di Milano, con il gup Luigi Gargiulo che avrebbe dovuto decidere sull'eventuale rinvio a giudizio del giovane cantante, accusato di omicidio stradale per un incidente avvenuto a novembre di un anno fa. Bravi è accusato di aver causato la morte di una donna di 58 anni che si trovava in sella a una moto e che si è scontrata contro l'auto guidata dal cantante: l'esatta dinamica dell'incidente sarà stabilita durante il processo.

I pm hanno chiesto il rinvio a giudizio per Michele Bravi

Lo scorso luglio il pm di Milano Alessandra Cerreti aveva chiesto il rinvio a giudizio per il vincitore di XFactor 2013. Stando a quanto ricostruito, il cantante si trovava a bordo di un'automobile noleggiata e si sarebbe subito fermato a prestare i primi soccorsi alla vittima, Rosanna Colia, attendendo l'arrivo dei sanitari del 118 e le forze dell'ordine.  "Michele ci soffre tantissimo e sarà lui a decidere se adire a riti alternativi o affrontare il processo ordinario, con tutta la pressione mediatica a cui sarebbe sottoposto. È una valutazione personale e non legale", ha dichiarato quest'estate a Fanpage.it l'avvocato di Bravi, Manuel Gabrielli. Per il legale "ci sono diversi elementi a favore di Michele. A partire dalla velocità della moto, che era molto oltre il limite consentito. Per noi questo è un aspetto significativo". Come detto, a causa dello sciopero degli avvocati penalisti, in programma da lunedì scorso e fino a venerdì, l'udienza preliminare sarà rimandata ad altra data.