Vaccinazioni gratis per i compagni di classe e corso delle due ragazze colpite da infezione da Meningococco di Tipo C. Lo ha annunciato oggi l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera, dopo i casi di sepsi che hanno provocato la morte di una 19enne, Veronica Cadei, e il ricovero di una 16enne. Entrambe le giovani colpite sono originarie di Villongo, nella bergamasca. Sono in corso le verifiche del genotipo batterico da parte del Policlinico Milano e dell'Istituto superiore di sanità.

Due casi di sepsi da meningogocco: vaccinazione gratis per compagni e parenti

"Oltre alla profilassi precauzionale attivata per 400 persone, a seguito dei casi di infezione da Meningococco di Tipo C proporremo la vaccinazione gratuita a familiari, compagni di classe e di corso delle due ragazze coinvolte", ha detto Gallera spiegando che "in entrambi i casi si tratta di Meningococco di tipo C, ma per stabilire eventuali correlazioni è necessario identificare il genoma del batterio".

Morte di Veronica Cadei, profilassi per oltre cento persone

Veronica Cadei, deceduta il 3 dicembre per sepsi meningococcica sierotipo C, era stata ricoverata il giorno precedente agli Spedali Civili di Brescia. L'Ats di Brescia ha provveduto immediatamente alla profilassi delle persone dell’università che la ragazza frequentava, oltre ai familiari: si tratta di 114 contatti universitari (di cui 82 iscritti al primo anno, 5 docenti e 27 altri studenti) , quattro contatti ospedalieri e due familiari. L'Ats di Bergamo sta provvedendo alla profilassi di lavoratori e avventori di un bar a Sarnico dove la ragazza lavorava e ad altri familiari, amici e studenti a cui la giovane impartiva lezioni di matematica.

La seconda infezione: in ospedale una 16enne

È quindi arrivata la segnalazioni di un caso di infezione meningococcica il 5 dicembre di una ragazza di 16 anni  ricoverata il giorno prima all’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, al momento in condizioni stabili. Il laboratorio regionale di riferimento ha confermato che si tratta di un Meningococco C. La ragazza frequenta una scuola superiore di Sarnico. Anche in questo caso l'Ats di Bergamo sta provvedendo alla profilassi dei contatti: si tratta di cinque familiari trattati direttamente presso la Pediatria; tredici amici che la ragazza ha frequentato assiduamente durante l'ultima settimana antecedente i sintomi, i compagni di classe.

Vaccinazione proposta a tutti i contatti

“Ats Brescia ha condiviso con l’università e con le Asst l’elenco delle persone a cui proporre la vaccinazione – ha spiegato l’assessore – ciascuna delle quali riceverà indicazioni dall’Università circa la sede utile per la vaccinazione più vicina al luogo di residenza”. “La stessa operazione sarà eseguita da Ats Bergamo –  conclude  Gallera – che verificherà la situazione vaccinale degli studenti della scuola e offrirà la vaccinazione ‘anti meningo ACWY' agli studenti non coperti e ai minori residenti nelle due comunità”.