È stata condannata a due anni per atti persecutori, diffamazione e stampa clandestina Lorenza Buzzago, l'ex maestra comunale che aveva accusato di molestie il sindaco Pd di Mantova Mattia Palazzi e il capogruppo di Forza Italia all'opposizione, Pierluigi Baschieri. Lo ha stabilito il giudice per le indagini preliminari di Mantova insieme con la donna ha condannato anche il marito a sei mesi. Alla Buzzago che dallo scorso maggio si trovava agli arresti domiciliari, è stato ora imposto il divieto di avvicinarsi e comunicare anche solo attraverso internet con Palazzi e Baschieri che riceveranno dalla donna anche un risarcimento che ammonta circa a 20mila euro.

Maestra condannata per stalking: aveva descritto in un libro le presunte molestie del sindaco

È proprio attraverso i social che l'ex maestra aveva iniziato a perseguitare i due e poi a muovere nei loro confronti pesanti accuse, accuse che aveva poi deciso di mettere nero su bianco in un libro "hard" autoprodotto che aveva poi diffuso in città. Una sorta di  memoriale a luci rosse, dal titolo "50 e più sfumature di giallo, Mantova vista a 90°", e senza indicazione alcuna sull'autore. Nel memoriale venivano fatti nomi e cognomi di uomini legati all'amministrazione comunale di Mantova e alla forze dell'ordine. Tutti associati a presunti approcci e rapporti sessuali, descritti nei dettagli dalla donna protagonista delle esperienze. Il sindaco aveva immediatamente presentato un esposto in Procura. Da qui le indagini che hanno portato prima all'arresto della donna per stalking lo scorso maggio e poi alla condanna così come stabilito dal gip del tribunale di Mantova.