Aveva perseguitato e diffamato sia il sindaco di Mantova Mattia Palazzi, del Pd, che il capogruppo di Forza Italia Pierluigi Baschieri, prima sui social e quindi con un libro"hard" diffuso in città. È stata arrestata per stalking Lorena Buzzago, l'ex maestra accusata di aver tormentato e diffamato con false accuse i due esponenti politici. La donna, già indagata, era stata raggiunta da un provvedimento che le intimava di non avvicinarsi a meno di 200 metri dalle sue vittime.

Il memoriale a luci rosse distribuito di nascosto

Pochi giorni fa la ex maestra è finita nel mirino delle forze dell'ordine e della magistratura perché ritenuta responsabile di aver diffuso un memoriale a luci rosse, dall'evocativo titolo "50 e più sfumature di giallo, Mantova vista a 90°", stampato senza autorizzazioni, di cui sono state distribuite centinaia di copie in tutta la città. Gli esemplari del libro, su cui non era indicato il nome dell'autore, sono stati sequestrati dalla Digos e sul caso era intervenuta la Questura con una nota in cui invitava i cittadini in possesso della pubblicazione "dal contenuto fortemente diffamatorio" a consegnare le copie "spontaneamente presso gli uffici della Questura di Mantova al fine di non incorrere in gravi conseguenze di carattere penale con la sua ulteriore diffusione, anche se fatta in buona fede”. Nel memoriale venivano fatti nomi e cognomi di uomini legati all'amministrazione comunale di Mantova e alla forze dell'ordine. Tutti associati a presunti approcci e rapporti sessuali, descritti nei dettagli dalla donna protagonista delle esperienze. Il sindaco aveva immediatamente presentato un esposto in Procura.

Il sindaco coinvolto in uno scandalo sessuale e poi assolto

Il sindaco di Mantova, Mattia Palazzi, nel 2017 era stato accusato di concussione perché sospettato di aver chiesto favori sessuali a una rappresentante di un'associazione culturale cittadina in cambio di contributi comunali. L'inchiesta si è poi conclusa con l'archiviazione, dopo che la stessa donna al centro del caso ha spiegato di aver manipolato i messaggi al centro delle indagini.