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Per 5 anni, dal 2015 al 2019, non ha dichiarato redditi al Fisco, nascondendo ricavi per oltre 2 milioni di euro. L'evasore totale è stato scoperto dai militari della guardia di finanza di Mantova dopo approfondite indagini partite lo scorso anno dopo una verifica fiscale. Si tratta di un imprenditore attivo nel campo dell'edilizia, a capo di un'impresa con sede in provincia di Mantova che opera nel settore della fabbricazione di prodotti in calcestruzzo. Dalle verifiche delle Fiamme gialle, condotte confrontando la documentazione contabile acquisita con i dati estrapolati tramite la consultazione dei database della Finanza, è emerso che l'azienda di cui è legale rappresentante l'imprenditore, anche se in attività, nel corso di cinque anni non effettuando dichiarazioni al Fisco ha evitato di versare nelle casse dello Stato oltre 220mila euro di imposte dirette e circa 250mila euro di Iva, l'imposta sul valore aggiunto.

Sequestrati conti correnti e due immobili: l'imprenditore indagato

Per questo motivo il giudice per le indagini preliminari di Mantova, su richiesta della procura, ha disposto il sequestro preventivo a fini di confisca del "tesoro" nella disponibilità dell'imprenditore, corrispondente a quanto non versato dalla sua azienda al Fisco. Beni per un valore complessivo di circa 500mila euro, consistenti in soldi su conti correnti intestati alla società (per un valore di settemila euro) e in due immobili. Per l'imprenditore evasore, oltre all'aspetto economico, ci sono poi le conseguenze penali: l'uomo è infatti indagato per il reato di omessa dichiarazione, ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 74 del 2000.