Mamma di tre figli trovata morta nella piscina di casa a Mapello: indagini in corso

Dramma in un'abitazione di Mapello, in provincia di Bergamo. Una donna di 43 anni, madre di tre figli, è stata trovata morta nella piscina di casa, una villetta con giardino che si trova in via Liberazione. L'episodio risale alla mattina di ieri: a fare la macabra scoperta, stando a quanto riporta l'edizione bergamasca del "Corriere della sera", è stata la madre della donna, attorno alle 7. La 43enne, di professione infermiera, era già morta da circa due ore: ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Nell'abitazione di via Liberazione sono intervenuti i carabinieri con il medico legale: i primi esami hanno escluso segni di violenza sul corpo, mentre i primi accertamenti dei militari dell'Arma avrebbero escluso particolari tensioni o problemi nel nucleo famigliare.
Pochi al momento gli elementi sulle ultime ore della 43enne. L'ultima persona a vedere in vita la donna è stato il marito: si era svegliato attorno alle 4 del mattino per bere e l'avrebbe vista dormire sul divano. Non era una rarità: a causa del suo lavoro e dei turni notturni capitava spesso che la donna si stendesse sul divano del soggiorno per evitare di svegliare il marito. Una precauzione amorevole dunque e non il segno di problemi nel rapporto di coppia. Il marito è quindi tornato a letto senza preoccuparsi della circostanza. Al mattino, alle 7, la madre della donna, che abita nella stessa palazzina, ha visto la figlia riversa senza vita in piscina. L'ipotesi ritenuta più plausibile dagli inquirenti è che la donna possa essere rimasta vittima di un malore: i carabinieri hanno comunque ascoltato tutti i famigliari e il pubblico ministero incaricato del caso, Nicola Preteroti, ha per sicurezza fatto sequestrare la salma: non è ancora chiaro se verrà eseguita l'autopsia.