Piena del Po (foto di repertorio)
in foto: Piena del Po (foto di repertorio)

Massima allerta per il Po e per gli altri fiumi lombardi, dopo che le piogge degli ultimi giorni hanno gonfiato i corsi d'acqua. Il Po è cresciuto in poche ore fino a due metri sopra lo zero idrometrico. Allerta rossa (preallarme) per il Ticino in provincia di Pavia, per il Lambro e l'Adda. Elevata l'attenzione anche per i fiumi Oglio, Mincio e Secchia.

Massima allerta per i fiumi lombardi: piena del Po nella serata di lunedì

In provincia di Cremona il colmo della piena è atteso per la serata di lunedì 25 novembre. Le autorità stanno provvedendo a liberare le aree che saranno certamente interessate dall'esondazione. Nei paesi tradizionalmente più esposti – Spinadesco, San Daniele Po, Torricella del pizzo e Casalmaggiore – si prevede che il fiume arrivi ai piedi degli argini maestri. Nella serata di domenica si è tenuto un vertice in prefettura con tutte le forze di polizia e gli enti coinvolti nella sorveglianza del grande fiume, a partire dai comuni rivieraschi. L'allerta meteo prosegue anche nella giornata di lunedì.

Previsto un incremento generalizzato dei livelli del Po

Nell'avviso di criticità localizzato emesso nella giornata di domenica 24 novembre, la protezione civile spiega che "l’onda di piena sul fiume Po è in ingresso nel tratto iniziale pavese. Sulla base degli attuali scenari di previsione, si prevede nelle prossime 24-36 ore un incremento generalizzato dei livelli del Po su tutto il tratto lombardo".

Criticità elevata nel tratto pavese, lodigiano e cremonese

Le autorità prevedono il raggiungimento di una criticità elevata nel tratto pavese, lodigiano e cremonese. Allerta moderata nel restante tratto lombardo e ordinaria nel tratto terminale mantovano. "Nelle prossime 24-36 ore potranno essere interessate le strutture e le attività poste nelle aree golenali aperte, mentre non si prevede l’interessamento delle aree golenali chiuse: a titolo precauzionale si suggerisce di valutare l’interdizione all'accesso nelle golene aperte, compreso l'utilizzo delle piste ciclabili, e di mantenere la massima attenzione lungo il corso d'acqua". Sono stati attivati la Sala servizio di piena e gli Uffici operativi di AIPo, per le azioni di monitoraggio e controllo, in stretto coordinamento con i sistemi di protezione civile nazionale, regionali e locali.