Immagine di repertorio (foto LaPresse)
in foto: Immagine di repertorio (foto LaPresse)

La intense precipitazione che si sono abbattute nelle ultime ore su Milano e la Lombardia hanno gonfiato il torrente Seveso e il fiume Lambro, che nella mattinata di oggi, mercoledì 27 novembre, hano raggiunto la soglia di attenzione. La Protezione civile ha diramato un'allerta rivolta ai residenti delle zone a rischio allagamento raccomandando la massima prudenza.

Maltempo a Milano, allerta per il livello del torrente Seveso

L'amministrazione comunale e la protezione civile attraverso l'applicazione dedicata consigliano a chi vive o lavora in prossimità del Seveso di tenersi aggiornato sull’evoluzione delle condizioni meteo e adottare comportamenti prudenti durante eventuali attività all’aperto. Si raccomanda di proteggere i locali che si trovano al piano strada e mettere al sicuro l'automobile. Il Centro operativo comunale (Coc) è stato attivato per l'innalzarsi del livello dei fiumi. Nelle ultime ore, infatti, benché le precipitazioni non siano così intense, il terreno già sollecitato dal maltempo dei giorni scorsi, non riesce a drenare le acque dei fiumi che quindi si sono ingrossati. Le squadre di Protezione civile, Mm Servizi idrici e le pattuglie della Polizia locale hanno attivato il monitoraggio.

Evitare le cantine, attenzione a sottopassi, mettere al sicuro le automobili

In caso di criticità è necessario adottare alcuni comportamenti di auto protezione per evitare di mettersi in pericolo. "Mettiti al sicuro, evita i locali posti sotto il livello stradale, limita gli spostamenti esterni e fai molta attenzione durante l’attraversamento di ponti e sottopassi", raccomandano le autorità. Inoltre in vista di un rischio di esondazione, si chiede ai cittadini di non sostare nelle zone circostanti gli alvei dei corsi d’acqua e stare lontano dagli argini. In caso di emergenza la sala operativa della Protezione civile è contattabile al numero 02/88465002.

Le esondazioni del Seveso si ripetono ciclicamente a Milano in occasione delle ondate di maltempo e colpiscono soprattutto la zona di Niguarda, Zara e Isola. Nell'ultimo anno il torrente è uscito dagli argini nel mese di giugno, provocando la chiusura al traffico di una porzione di viale Fulvio Testi, viale Sarca, viale Ca Grande e Viale Suzzani e nuovamente nel mese di agosto.