L'aeroporto di Milano Malpensa si prepara a riaprire il Terminal 1 dopo tre mesi di inattività. Da lunedì 15 giugno è prevista la ripresa del traffico passeggeri, mentre nella stessa giornata dovrebbe chiudere il Terminal 2, che durante tutto il periodo del lockdown e della fase due è rimasto attivo, anche se con volumi minimi rispetto alla normalità.

Malpensa, da lunedì 15 giugno riapre il Terminal 1

Armando Brunini, amministratore delegato di Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi, aveva anticipato che la ripresa delle attività nel T1 sarebbe avvenuta tra la metà e la fine del mese di giugno, indicando come soglia per lo spostamento delle attività quella dei 3mila passeggeri al giorno. Un volume che, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, è stato raggiunto in anticipo rispetto alle previsioni. Dalla metà di giugno riprendono i voli di EasyJet e poi anche quelli di Ryanair. Sommati agli altri vettori che hanno ripreso a volare, seppur a ranghi ridotti, la ripresa delle due grandi low cost rende insufficiente il T2. Alla ripresa dei voli nel Terminal 1 saranno organizzati percorsi obbligati per i passeggeri, in modo da garantire il distanziamento. A ogni entrata sarà presente un termoscanner a misurare la temperatura corporea.

Chiude il Terminal 2

La chiusura del T1 di Malpensa e quella parallela dell'intero scalo di Linate erano state annunciate da Sea poco prima della metà del mese di marzo, quando l'intera Italia è stata messa in lockdown. Il decreto emanato oggi dal Ministero dei Trasporti “per razionalizzare il servizio di trasporto aereo in considerazione della ridotta mobilità sul territorio nazionale e per contenere l’emergenza sanitaria da Coronavirus” imponeva l'azzeramento del traffico aereo ad esclusione dei voli per emergenze e quelli di Stato.

Dubbi su ripresa dei voli a Linate

Resta ancora senza una data la riapertura di Linate. L'aeroporto cittadino di Milano ha spazi più ridotti e sono ancora in corso lavori di restyling. Inoltre il traffico è ancora minimo rispetto al pre coronavirus. I tempi per la ripresa potrebbero essere lunghi.