Non ce l'ha fatta Matteo Yang Tao. Il 19enne milanese che il giorno di Ferragosto aveva accusato un malore mentre faceva il bagno in una piscina di Viareggio, in provincia di Lucca, è morto dopo una settimana di lotta tra la vita e la morte in ospedale.

Malore in piscina a Viareggio: morto dopo una settimana di agonia il 19enne milanese Matteo Yang Tao

Il ragazzo si era sentito male mentre faceva il bagno in uno stabilimento balneare, probabilmente a causa di una congestione, ed era finito sott'acqua. Subito soccorso in arresto cardiaco, il 19enne era stato trasportato in elicottero all'ospedale Opa di Massa (Massa Carrara). Il giorno successivo è stato trasferito nel reparto di rianimazione dell'ospedale Versilia di Lido di Camaiore (Lucca), in condizioni gravissime.

La procura ha disposto l'autopsia: l'ipotesi di una congestione fatale

Matteo è morto in ospedale dopo sette giorni di agonia. La Procura ha disposto l'autopsia per accertare le cause che hanno portato al malore fatale. L'ipotesi più accreditata è che si sia trattato di una congestione. Secondo quanto riporta la stampa locale, pare che il ragazzo fosse arrivato a Viareggio con tre amici per trascorrere la giornata di Ferragosto. Il gruppo aveva noleggiato un ombrellone in uno stabilimento balneare dove, attorno alle 16.30, aveva consumato una merenda a base di cocomero. Stando alle testimonianze, il giovane avrebbe mangiato cinque fette e subito dopo si sarebbe buttato in acqua, accusando il malore che gli è stato fatale.