Non ce l'ha fatta Alejandro Lorenzato, il ragazzo di 18 anni ritrovato in fin di vita all'interno di un rimessaggio barche a Lonato del Garda, in provincia di Brescia. Il giovane è morto dopo due giorni di agonia al Civile di Brescia dove era giunto in condizioni disperate domenica pomeriggio, trasportato dal personale medico che lo ha soccorso all'interno del lido di Lonato. Il giovane che viveva a Desenzano era privo di sensi e con profonde ferite sul corpo in particolare al volto: non è ancora chiaro cosa sia accaduto nelle ore precedenti al suo ritrovamento, se Alejandro sia stato vittima di un incidente o meno e anche se fosse da solo, e soprattutto perché si trovasse in quel rimessaggio del lido.

Da chiarire la dinamica dell'incidente: Alejandro forse travolto da una moto d'acqua

Secondo una prima ipotesi avanzata dagli investigatori che stanno lavorando ininterrottamente al caso, sembra che il 18enne sia stato schiacciato da una moto d'acqua, ma le modalità non sono ancora chiare: non è chiaro se stesse spostando lui la moto o qualcun altro. Nella giornata di ieri, lunedì 17 giugno, i carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso insieme con gli uomini della scientifica per cercare di ricostruire quanto accaduto. Intanto i titolari non hanno voluto rilasciare dichiarazioni in merito. La salma di Alejandro frequentava il Cfp di Rivoltella è ora alla camera mortuaria del Civile, ma sarebbe ancora a disposizione dell'autorità giudiziaria che potrebbe decidere di disporre l'autopsia per cercare di comprendere le effettive cause della morte. Tanti i messaggi di cordoglio da parte degli amici che in queste ore stanno riempendo i social.