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Una presidio davanti al Pirellone per protestare contro la decisione della Giunta regionale della Lombardia di stanziare 50mila euro per finanziare progetti che prevedono la realizzazione del presepe da parte delle scuole primarie e secondarie. Lo hanno annunciato i Sentinelli di Milano attraverso la propria pagina Facebook con un post "indignato": "In un momento dove le nostre scuole cadono a pezzi, l'idea che la nostra Regione spenda 50.000 euro per i presepi è uno schiaffo al buon senso, alle priorità che il bene comune impone – si legge nel post social – presto organizzeremo qualcosa davanti al nuovo Pirellone. Vi chiederemo di portare da casa rotoli di carta igienica. Quelli che nelle scuole sono più urgenti e necessarie del bue e dell'asinello".

"Non cadremo nella provocazione di chi ci dirà che andiamo contro le tradizioni, noi siamo anzi contenti se verrà esaudito il desiderio dei bambini di fare i presepi nelle scuole -ha spiegato Luca Paladini, portavoce dei Sentinelli – la questione è quella della priorità che devono darsi le istituzioni per la scuola". I Sentinelli hanno infatti contestato l'utilizzo dei soldi pubblici e non le tradizioni in sé. Ma c'è già chi dinanzi all'utilizzo di carta igienica per protestare parla già di spreco di carta: "Non sprecheremo neanche un foglio di carta igienica – è subito intervenuto Paladini – distribuiremo i rotoli alle scuole perché siamo attenti al messaggio che dobbiamo dare. Faremo un'azione simbolica di protesta, ma non usa e getta. Daremo il materiale raccolto dai nostri sostenitori alle scuole che ne hanno bisogno".

La delibera dal nome "Presepe a scuola" è stata approvata mercoledì mattina dalla Giunta regionale che ha dato attuazione a un Ordine del giorno il cui obiettivo era quello di individuare delle misure che incentivino la rappresentazione della natività cristiana negli istituti scolastici della Lombardia. "Il contributo – spiega l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, che ha presentato la delibera – consiste in un finanziamento di 250 euro per l'acquisto di materiale necessario alla realizzazione del presepe e sarà concesso alle prime 200 scuole che presentano la domanda. Le proposte saranno selezionate da apposito nucleo di valutazione attivato dal Consiglio Regionale"