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Cinquantamila euro stanziati dalla regione Lombardia per finanziare progetti che prevedono la realizzazione del presepe da parte delle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie, statali e paritarie. È questa la delibera dal nome "Presepe a scuola" approvata questa mattina dalla Giunta regionale che dà attuazione a un Ordine del giorno approvato dal Consiglio Regionale che ha come obiettivo quello di individuare delle misure che incentivino la rappresentazione della natività cristiana negli istituti scolastici della Lombardia.

"Il contributo – spiega l'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, che ha presentato la delibera – consiste in un finanziamento di 250 euro per l'acquisto di materiale necessario alla realizzazione del presepe e sarà concesso alle prime 200 scuole che presentano la domanda. Le proposte saranno selezionate da apposito nucleo di valutazione attivato dal Consiglio Regionale". Attraverso un bando apposito verrano poi premiate le migliori realizzazioni. I criteri di valutazione per la scelta del finanziamento dei progetti saranno tra gli altri il coinvolgimento attivo e creativo degli studenti nell’ideazione e realizzazione del presepe e la ripresa delle tradizioni e delle radici storiche e culturali del presepe, che rappresenta la Nativita’ nella tradizione cristiana dell’Europa.

Una decisione che ha però fatto scuotere non poco la testa tra le fila dell'opposizione dove le parole più dure sono arrivate dal consigliere d'opposizione Niccolò Carretta: "Faccio da sempre il presepe a Natale, ma credo che 50mila euro di soldi pubblici regionali si potrebbero spendere meglio, ad esempio, per sostenere le tantissime Associazioni di volontari che fanno del bene in Ospedale – ha spiegato – sopperendo ad alcune mancanze del nostro Sistema Sanitario. Il messaggio di amore del presepe sarebbe valorizzato molto meglio".