(Immagine di repertorio)
in foto: (Immagine di repertorio)

Hanno fatto irruzione in una banca, tenendo in ostaggio l'impiegato e alcuni clienti. Poi, dopo circa un'ora, i tre rapinatori sono scappati col bottino: non prima però di augurare "buon Natale" alle persone che avevano tenuto in ostaggio. È stata una rapina decisamente insolita quella che è avvenuta in una filiale del Banco Bpm di Marudo, in provincia di Lodi. Il colpo risale a venerdì 6 dicembre, ma i carabinieri lo hanno reso noto soltanto adesso a causa di esigenze investigative. Alcune fasi della rapina sarebbero state riprese da alcune telecamere di videosorveglianza della zona ed è proprio da quelle immagini che gli investigatori dell'Arma sperano di riuscire a individuare i rapinatori autori del colpo.

I tre rapinatori hanno agito senza armi

È stato il quotidiano locale "Il Cittadino" di Lodi a fornire maggiori dettagli sulla vicenda. A entrare in azione nella filiale del Banco Bpm (la banca nata dall'integrazione tra Banco popolare e Banca popolare di Milano) sono state tra persone: le prime due, a volto scoperto, attorno alle 15 sono entrate nella banca e, dopo aver minacciato senza armi l'unico impiegato presente nella filiale, hanno fatto entrare un terzo loro complice, quest'ultimo col volto travisato. I rapinatori sono rimasti nella banca fino alle 16.15 circa, attendendo l'apertura della cassaforte temporizzata. Nel frattempo hanno fatto entrare nella filiale tre clienti, intimando loro di consegnare i cellulari e tenendoli in ostaggio assieme al dipendente dell'istituto di credito. Quando la cassaforte si è aperta, i tre hanno preso il bottino – ancora non quantificato – e dopo essersi scusati per il disagio e aver augurato a tutti i presenti "buon Natale" si sono dileguati. Una volta all'esterno della banca i tre rapinatori "gentiluomini" hanno anche avuto l'accortezza di lasciare i telefonini che avevano requisito ai clienti. Adesso è caccia ai tre malviventi.