I carabinieri di Lodi hanno fermato un uomo di 45 anni accusato di essere coinvolto nell'omicidio del clochard ritrovato senza vita la scorsa notte a Codogno, nel Lodigiano. Il corpo dell'uomo, un italiano di circa 60 anni, è stato rinvenuto all'interno dell'ex discoteca Majorca, chiusa ormai dal 2005 e da allora diventata spesso un riparo per i meno fortunati proprio dai militari. Secondo quanto ricostruito finora l'omicidio sarebbe avvenuto al termine di una violenta lite tra i due uomini, forse ubriachi. A indirizzare i carabinieri sul 45enne sarebbe stato un terzo uomo che era lì con loro al momento della colluttazione e che ascoltato dai militari avrebbe fornito agli inquirenti informazioni sulla sua identità, fondamentale il fatto che si trattasse di un italiano.

Forse una violenta lite tra i due uomini alla base dell'omicidio

Il testimone era con altri clochard che hanno assistito impotenti a quanto stava accadendo. L'uomo è stato portato nel carcere di Lodi con le accuse di omicidio e occultamento di cadavere. La dinamica è stata spiegata nel dettaglio dal procuratore della repubblica di Lodi Domenico Chiaro che ha sottolineato come la lite sia scaturita da futili motivi, nonostante il tragico epilogo. Nelle prossime ore verrà effettuata l'autopsia sul cadavere della vittima che, come riportato dai carabinieri, presentava diverse ferite al momento del ritrovamento.