Si era allontanato da casa a Limbiate, in provincia di Monza e Brianza, lo scorso 4 ottobre. E dell'81enne Giovannino Sepielli, pensionato di origine pugliese, non si era più saputo nulla. La famiglia lo ha continuato a cercare per mesi, ipotizzando che l'anziano potesse essere tornato nella sua Puglia, lui che era originario di Troia in provincia di Foggia e aveva spesso manifestato il desiderio di tornare a casa. E chissà se davvero Giovannino il 4 ottobre aveva intrapreso il viaggio verso la terra natia: dalle indagini sulla sua scomparsa si era appreso che l'anziano aveva effettuato un piccolo prelievo al bancomat e si era poi diretto verso Milano, dove era stato immortalato dalle telecamere di sorveglianza della stazione di Cadorna.

Giovannino è morto investito da un treno

Poi, però, più niente. A nulla erano valsi gli appelli dei famigliari, lanciati sui social network e dalla trasmissione tv "Chi l'ha visto?". Giovannino non aveva mai risposto e adesso si è capito perché: l'anziano è infatti morto il giorno stesso della scomparsa, il 4 ottobre, investito da un convoglio Trenord vicino Milano, tra Gaggiano e Trezzano sul Naviglio. Non è ancora chiaro perché sia trascorso così tanto tempo dall'investimento mortale all'identificazione della salma dell'81enne. La famiglia è stata informata solo negli scorsi giorni dalle autorità e ha a sua volta avvisato della triste notizia la redazione della trasmissione tv "Chi l'ha visto?", che ha dato la notizia in diretta: tanti sui social i commenti affranti delle persone che si erano appassionate al caso dell'anziano scomparso e speravano in un lieto fine che purtroppo non c'è stato.