Un'auto abbandonata utilizzata come nascondiglio e deposito di droga: è quanto hanno scoperto gli agenti del commissariato Villa San Giovanni della Polizia di Stato, insieme ai colleghi della Squadra Mobile di Milano, che hanno arrestato due uomini, un 58enne e un 52enne, per detenzione di sostanza stupefacente. Impegnati in controlli del territorio, gli agenti hanno notato che i due uomini si avvicinavano spesso a un'auto, una Citroen Xsara, parcheggiata da tempo in via Sergio Corazzini. I poliziotti hanno così deciso di perquisire l'auto, intestata a una donna rumena residente a Venezia, scoprendo come fosse utilizzata da vera e propria piazza di spaccio.

Dopo aver trovato le chiavi, nascoste nel serbatoio di benzina, all'interno dell'abitacolo i poliziotti hanno scoperto un vero e proprio deposito di droga: 27 chili di hashish, 1,6 chili di marijuana e 70 grammi di cocaina, oltre a una pistola Makarov Pm 9 alla quale era stato applicato un silenziatore di fattura artigianale, e relativo munizionamento.

Uno degli arrestati ha partecipato alla rapina alla gioielleria Franck Muller

I poliziotti hanno beccato il 58enne, già noto per reati contro il patrimonio alla fine degli anni Settanta, mentre era intento a maneggiare la droga all'interno dell'abitacolo. Il 52enne, invece, noto alle forze dell'ordine per una varia gamma di reati, fungeva da palo: stessa mansione che ha svolto nel 2001, durante la rapina alla gioielleria Franck Muller di via della Spiga a Milano, che fruttò ai malviventi un bottino di due miliardi e mezzo di lire.