L’albero di natale in Duomo e il gazometro a Roma
in foto: L’albero di natale in Duomo e il gazometro a Roma

Non è stato ancora "acceso" e ha già avuto un soprannome che ricorda molto quello del suo omonimo romano, e a darglielo sono stati proprio loro, dalla Capitale, che lo hanno chiamato "Ferracchio". Il motivo? Il fatto che di albero vero abbia poco e che sia completamente in metallo, già perché è così che quest'anno Milano avrà il suo albero di Natale in piazza Duomo. Si tratta di una installazione realizzata da Esselunga che sostituirà il più tradizionale degli abeti, realizzata interamente in ferro: un albero moderno ed ecologico, e soprattutto ecosostenibile.

Andrea Severini e il nomignolo Ferracchio

Una scelta che però da Roma non tutti sembrano aver apprezzato e che ha immediatamente fatto scattare le ironie di molti politici capitolini, tra i qualche anche il marito del sindaco di Roma Virginia Raggi, Andrea Severini: sul proprio profilo Facebook ha infatti preso in giro la struttura paragonandola al gazometro di Roma, coniando così il nome di "Ferracchio", un post che ha avuto il plauso di numerosi esponenti del M5S che hanno commentato divertiti la foto social che mette a confronto l'albero di Natale di Milano e il gazometro di Roma. "Virgi, per l'anno prossimo é già pronto!", scrive Severini utilizzando poi gli hashtag #sischerza e #Ferracchio, come a sottolineare l'ironia voluta del post. "Questa gabbia per piccioni è l'albero di Natale di Milano. Se l'avessimo fatto noi a Roma la stampa ci avrebbe maltrattato senza pietà – ha scritto invece su Facebook Paolo Ferrara, ex capogruppo del Movimento 5 Stelle in Campidoglio – un albero così l'avevamo già fatto nel 1935".

L'albero di Natale di Milano paragonato al gazometro di Roma

Il riferimento è sicuramente alle polemiche nate dopo che l'albero di Natale di Roma qualche anno fu soprannominato Spelacchio dalla stampa italiana a causa di una "triste storia" fatta di rami secchi e piangenti. Da allora Spelacchio è il mignolo dell'albero di Natale romano e a quanto pare qualcuno non l'ha ancora digerita. L'occasione di prendere in giro l'albero di Natale milanese è stata ghiotta e non si è fatta attendere. Proprio "Ferracchio" verrà acceso venerdì 6 dicembre: la nota catena di supermercati che ha sborsato quasi un milione di euro per aggiudicarsi la sponsorizzazione dell'albero in piazza Duomo ha spiegato la scelta di non ricorrere ad un abete avendo scelto di puntare su concetti oggi fondamentali come inclusione, sostenibilità e solidarietà. Un albero dunque "innovativo e sostenibile, simbolo di energia pulita, caratterizzato da giochi di luce".