"Grazie a medici e paramedici, hanno trattato il mio Mattia come un figlio, gli hanno dato una seconda vita con le loro cure e attenzioni". Sono le parole di ringraziamento che Ombretta, la madre del 18enne ricoverato per coronavirus nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Cremona, estubato nella giornata di ieri, ha affidato al dirigente dell'ufficio scolastico di Cremona e Sondrio, Fabio Molinari, e riportate dall'Ansa.

La mamma del 18enne ricoverato a Cremona: Grazie medici

Lo studente, che frequenta l'Itis indirizzo elettronico, era arrivato all'ospedale di Cremona in condizioni gravi a metà marzo. Aveva la febbre e crisi respiratorie. Dalla terapia intensiva aveva inviato un sms alla madre. "Tra poco mi intubano. Stai tranquilla, non ti lascerò sola. Ti amo, mamma, lotterò per te e per Anastasia. Devo andare”.  Il dirigente dell'ufficio ha comunicato che il ragazzo "negli ultimi 2-3 giorni ha avuto veramente un netto miglioramento" e "adesso dovrà cominciare a mangiare perché ha necessità di tornare a nutrirsi".

Mattia sta meglio, resterà in ospedale ancora per qualche settimana

Nei giorni più difficili del ricovero, tutti erano stati invitati ad accendere "una candela per testimoniare la propria vicinanza a Mattia" e a tutti coloro che stanno lottando per la vita. Nella giornata di mercoledì 1 aprile il ragazzo ha potuto salutare la madre tramite una videochiamata, non riuscendo a trattenere lacrime di commozione. Mattia resterà ricoverato in ospedale almeno fino a metà aprile, nella speranza che il peggio sia ormai alle spalle. La sua famiglia e tutti gli amici aspettano di poterlo riabbracciare dal vivo ancora una volta.

Il messaggio della Cremonese: Ti aspettiamo allo stadio

"Forza Mattia, ti aspettiamo allo stadio", è il messaggio di incoraggiamento per Mattia dalla sua squadra del cuore, la Cremonese. "Ciao Mattia, in questo momento stai affrontando la partita più difficile di tutte, però so che stai vincendo", ha detto in un videomessaggio Antonio Piccolo, attaccante della squadra di Serie B.