Arriva la risposta della Lega alla proposta/provocazione dei Sentinelli di togliere l'intitolazione dei giardini Indro Montanelli allo storico giornalista de "Il Giornale". Come avanzato dal Consigliere comunale di Milano Gabriele Abbiati, il partito di Matteo Salvini ha proposto l'intitolazione di una piazza qualora a Montanelli venisse tolta quella dei giardini tra Palestro e Porta Venezia.

Abbiati: Montanelli uomo di cultura

Abbiati ha motivato così la proposta: "Montanelli fu autore e uomo di cultura riconosciuto e premiato con le più alte onorificenze sia in Italia e all'estero, professionista della comunicazione di tutto il mondo, un esempio e uno specchio permanente di etica professionale, indipendenza di giudizio, difesa della libertà e servizio alla convivenza democratica per mezzo della comunicazione". Da qui la richiesta di un ulteriore riconoscimento nel Municipio 1 per "ricordarlo come merita" .

La lettera dei Sentinelli

"A Milano ci sono un parco e una statua dedicati a Indro Montanelli, che fino alla fine dei suoi giorni ha rivendicato con orgoglio il fatto di aver comprato e sposato una bambina eritrea di dodici anni perché gli facesse da schiava sessuale, durante l'aggressione del regime fascista all'Etiopia. Noi riteniamo che sia ora di dire basta a questa offesa alla città e ai suoi valori democratici e antirazzisti e richiamiamo l'intero consiglio a valutare l'ipotesi di rimozione della statua, per intitolare i Giardini Pubblici a qualcuno che sia più degno di rappresentare la storia e la memoria della nostra città Medaglia d'Oro della Resistenza". Questo il contenuto della lettera dei Sentinelli inviata al sindaco di Milano Beppe Sala.