L’ufficiale bussa per sfrattarlo: l’anziano inquilino e il suo cane erano morti da giorni

Un anziano di 72 anni e il suo cane sono stati trovati privi di vita venerdì mattina a Brescia, in un'abitazione in via San Faustino. A fare la macabra scoperta un ufficiale giudiziario, che si era presentato alla porta di casa dell'anziano con un ingrato compito: sfrattarlo. Come riporta il Corriere, di fronte allo strano silenzio che proveniva dall'interno dell'abitazione, nel centro di Brescia, l'ufficiale ha avvertito gli agenti di polizia. Gli uomini di una volante hanno aperto la porta entrando nell'appartamento: il cadavere del 72enne era steso sul suo letto. Accanto al corpo del padrone, quello del suo fido animale. Entrambi erano morti già da diversi giorni, ma nessuno nelle vicinanze si era accorto di nulla. Probabile che l'uomo sia stato stroncato da un malore, mentre il cane potrebbe essere morto di stenti per la mancanza di cibo e acqua.
Nessuno, tra i vicini, ha sentito i lamenti dell'animale, rimasto a vegliare il padrone fino all'ultimo. Così come non ha destato preoccupazione, tra la gente, il fatto di non aver visto per molti giorni l'anziano 72enne uscire di casa insieme al suo cane, con cui viveva da anni.