L’esultanza di Koulibaly (LaPresse)
in foto: L’esultanza di Koulibaly (LaPresse)

La febbre per la partita di calcio Juventus-Napoli, vinta ieri sera dagli azzurri di mister Sarri, ha contagiato non solo le due città di Torino e Napoli, ma tutta Italia. Anche a San Donato Milanese, paese dell'hinterland di Milano, c'è chi non si è voluto perdere assolutamente quello che potrebbe rivelarsi il match più importante del campionato di Serie A che si avvia verso la sua conclusione. Si tratta di un ragazzo di 20 anni, residente a San Donato. La particolarità è che il giovane era sottoposto agli arresti domiciliari e non avrebbe potuto dunque allontanarsi dalla sua abitazione: pur di vedere la partita, ha deciso però di evadere, consapevole dei rischi a cui andava incontro. Per sua sfortuna è stato sorpreso dai carabinieri in un pub della cittadina, mentre stava sorseggiando tranquillamente una bibita davanti alla tv. Di fronte ai militari che gli hanno chiesto i documenti si è giustificato dicendo di essere uscito di casa solo per vedere il big match. Non è chiaro di quale squadra fosse tifoso il ragazzo, né per quale squadra facessero il tifo i carabinieri che lo hanno fermato: fatto sta che la sua giustificazione non ha intenerito il cuore dei militari dell'Arma, che lo hanno arrestato per evasione. Il 20enne è finito nuovamente ai domiciliari, in attesa del processo per direttissima: rischia di finire in carcere.