Insetti e moscerini, nonché acqua stagnante, ritrovati in un macchinario vicino alle cucine: per questo motivo, l'Ats ha deciso di sospendere il servizio pasti del centro cottura degenti dell'ospedale San Carlo di Milano. Questa mattina, l'Agenzia di tutela della salute meneghina ha effettuato controlli di routine all'interno del nosocomio del capoluogo lombardo: in un'apparecchiatura in disuso in un locale attiguo alla cucina dell'ospedale sono stati trovati moscerini e acqua stagnante. Nella fattispecie, come riporta l'Ats, all'interno di un dissipatore che non viene utilizzato da anni che contiene al suo interno una piccola cisterna, è stata rilevata la presenza di acqua stagnante e di alcuni moscerini. Dal momento che il locale in disuso e quello nel quale vengono preparati i pasti per i malati sono comunicanti, l'Ats ha deciso di sospendere il servizio mensa. Non è stato comunicato, però, per quanto tempo: nelle cucine dell'ospedale San Carlo si preparano circa mille pasti al giorno.

La cronaca, tanto quella italiana quanto quella locale, è piena di episodi simili, casi in cui sono stati trovati insetti o addirittura corpi estranei direttamente nel cibo delle mense delle strutture pubbliche come scuole e ospedali. L'ultimo caso, in ordine di tempo, quello occorso alla mensa di una scuola per l'infanzia di Fizzonasco, frazione di Pieve Emanuele, nella provincia di Milano, dove un bambino ha trovato, nel suo piatto di ravioli, una piccola molla di metallo; molla che, se ingerita accidentalmente, avrebbe potuto causare gravi conseguenze a uno dei bambini dell'istituto scolastico.